Ora giorno luogo
Aspetta,
se proprio devi andare
parti di giorno,
quando c'è la luce,
cambia programma,
parti di mattina,
fa che non sia di notte
la tua fuga.
Per te sarà lo stesso
una partenza,
un addio,
una storia bella
che non ha funzionato
e che finisce.
Per te sarà un'ovvia conclusione,
un capitolo chiuso,
un po' di tempo perso
insieme a un uomo.
Ma io avrò il tempo
di prepararmi al peggio,
di affrontare la luce
che si abbassa,
di vivere il tramonto
un po' per volta.
Avrò ore per abituarmi
potrò chiedere al tempo di fermarsi,
che mi risparmi l'arrivo della sera,
potrò sperare che non arrivi notte.
Avrò il tempo per
trasformare la fine in una foto,
che blocchi per sempre ora, giorno, luogo,
che spenga la mia idea di fallimento
e renda la nostra storia un po' speciale,
non quella di due esseri mediocri
che volevano molto
e non ce l'hanno fatta.
©
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L'autore
Rossi Abner
Abner Rossi è autore teatrale, regista, critico musicale (Jazz e canzone d’autore) e poeta. E’ stato Direttore di produzione di “Versilia Jazz Festival – Premio Musica Europa”, membro della Direzione del Centro Internazionale per la canzone d’autore costituito dal Comune di Viareggio, direttore di produzione della etic
Commenti (1)
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Alberto De Matteis18 marzo 2012
Lirica scritta da un cuore che ama veramente, tanto da diventare quasi implorazione e preghiera; chiede al tempo di fermarsi per suggellare il tutto in una foto. Complimenti
