Nell'alba
L'aria è densa come velo.
Su uno stagno si condensa.
Tutto è sospeso
nell'attimo che aurora precede.
Poi un sospiro di luce
attraversa il cielo,
si fa rosso
freme nell'istante
l'immenso.
Un volo d'uccelli
nell'aria che riluce
argento e pesca.
Gli alberi s'indorano,
nel bosco il suo profumo chiama.
Lame luminose
attraversano il sentiero,
occhio di Dio
che amore dedica al mondo.
Come palpito di terra
io tra l'erba affondo i passi.
Così tra i larici
perdersi
e i pini.
Scricchiolio di foglie.
L'attimo si fonde
tra le verdi chiome
mi confonde
e nella bruma del mattino.
Il sentiero
è un cenno di luce
che spiove tra rami e nidi.
Dove son io...
Su per rugosi tronchi
nella terra,
dentro un filo d'erba.
Non una voce
non un richiamo.
In questa pace
io non sono,
non chiamate il nome mio;
tornerò
quando tutto sarà fine
e ombre e luci
non faranno male
e tempo e vita
spegneranno ogni dolore.
Quando ogni cuore
rimerà soltanto amore.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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