Mannòh (la canzone di tutti)
Francesco Giardina
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Sono sceso in piazza...
la grande piazza...
era festa
era vuota
ero vuoto
ero pieno
ridevo piangevo
impassibile
indifferente
coinvolto.
Era freddo
pioveva
c'era la nebbia
tanta nebbia
una nebbia venuta da lontano
una nebbia solo non bastava,
nevicava
anzi
era caldo,
afa.
Ho camminato a lungo
o forse meno
mannnò,un metro avrò fatto
ed era già tanto
ero un pensiero
una confusione
c'era tanto rumore
quasi silenzio
...No,
c'era silenzio!
cantavo
anzi parlavo
No,...stavo zitto!
correvo avanti
e tornavo indietro
forse ero fermo
salivo scale
nel cielo
e dentro il cielo due lune pazze
o una sola?!
...non ricordo!!
...NO, NO
nel cielo
non c'era nemmeno la luna
scendevo monti
abbandonato di stelle
fu un contadino o un pagliaccio
a svegliarmi?...a impiccarmi?
dormivo
ma ero sveglio
ero desto
maldestro
ero giusto
guasto
e poi storto
non dormivo non ero sveglio...
la più grande luce
un deserto nel deserto
che poi era una spiaggia
che poi m'accorsi meglio
era solo mare
e poi dinuovo terra
e forse
mai mare mai terra
casa mia
era lì
ero solo
non ero solo
non ero solo
non ero
no che non ero
una voce
quella voce
mi disse.
"non sei solo,
TU non sei solo
...solo non sei mai!"
ero sicuro d'averla udita... mannnòh!
massì...sisì...si, si... si!
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
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