Le tue labbra
Impallidite e attonite
le mie labbra
guardano le tue
Piangono il tempo
che dei tuoi baci
erano sazie
Più belle dopo!
Vestite di rosso
d'amore accese
Sfioravo le tue labbra
con le dita
e la felicità era mia.
La bocca tua
sulla mia
e mi sentivo viva
Sei ancora qui
ma la tua testa è via...
spenta è la mia vita
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Ferny Max Curzio8 gennaio 2007
Le labbra di lui sono le stesse, ke ancora si amano, ma la sua ”testa è via”, haimé! Bel confronto d'1 day after cadutoci addosso all'improvviso... fra il presente 1 passato di dolcezze ardenti scambiate, è il caso di dire, a fior di labbra. Brava come sempre.
