420 lettori online · 357.876 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da EnzoL
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 22 marzo 2012 · lettura 1 min · 2157 letture

Irreversibili

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
io lo capisco il tuo dolore scende veloce, rapido polverizza calore deflagra e dei ricordi genuflette memorie - carponi - riccioli di memoria sbiascicano metafore plagiate adagiati cilici su tizzoni arroventati lo conosco, il tuo lento scivolare il suo feroce reiterare instancabile, sempre presente - scintilla morta - nei tuoi acini acerbi e sfatti fiele sarà il sorriso che bardo stilla ormai urla su margherite sfiorite - massacrerai le altalene - ed il loro cigolio passato, arrugginito come incubo dondolante. Oh, rassicura le tue braccia, ora stupratore di paradisi viaggia sicuro su carreggiate d'emergenza perché non avrai più sereno né guarderai figli con occhi ordinari un filo di terrore inquinerà ogni tuo slancio d'amore sempre una dolce ossessione - deambulante assassina - d'abbandoni subiti di lacrime frantumanti e di male...
♥ 0 💬 17
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
d
davina1622 marzo 2012

Potente questa poesia, un ritmo incalzante, ansiogeno, Durissima. Molti livelli di lettura, alcuni forse mi sfuggono. Complimenti

Aldo Bilato22 marzo 2012

strofa centrale: "massacrerei le altalene etc... mi sembra il fulcro dove gira tutta la poesia che del ritmo e delle invenzioni sceniche ne fa un quadro perfetto del dolore...

Patrizia Ensoli22 marzo 2012

Forte, lacerante ... un ritmo che incalza come è incalzante il dolore che si percepisce, chiaro e diretto... con gli autori precedenti a me... potente poesia, il fulcro " massacrerai le altalene e il loro cigolio passato... Senza parole... Complimenti e applauso

Elena Poldan22 marzo 2012

Un testo che si presta a più letture, non facilissimo da interpretare... io vi leggo un dialogo muto fra l'Autore ed un vile, che si è macchiato di misfatti contro vittime innocenti e, per questo motivo, nn avrà mai pace... e, addirittura, chi scrive riesce a capirne il dolore... Questa la mia lettura e cmq, al di là di questo, ben stilato il testo, nel suo stile assolutamente redentiano... forte e intenso.

Eirene22 marzo 2012

in un crescendo di pathos sempre più penetrante si manifesta un dolore inenarrabile... splendidi versi che dilaniano...

Fiammetta Campione22 marzo 2012

Anch'io come altri sono dell'idea che "massacrerai le altalene... eccetera sia il fulcro della lirica, che a mio avviso parla di coscienza devastata, di abusi perpetrati che non daranno mai più pace. Stile ineccepibile, splendore in versi, ammirata

C

solo chi ha conosciuto il dolore può comprendere il dolore degli altri, magnifica poesia, da brivido

Clara Gismondi22 marzo 2012

Un concentrato di sofferenza... il cercare di compenetrarla, di spiegarla... difficile... attraverso le sensazioni forti... ci si riesce... in parte Difficile far capire l'entità di un dolore... difficile descriverlo, altrettanto ma occorre sfondare il muro... Bella poesia!

P
Paolo Morganti22 marzo 2012

condanna diretta verso chi del male si è avvolto per compiere misfatti e senza la complicità ha fatto scivolare cose apparentemente suadenti per catturare come serpente la preda una forte sensazione di dolore per tutto ciò si avverte in tutto l'arco della lettura e diventa iraconda condanna sul finire del componimento.

S
Sadness22 marzo 2012

versi che mi riportano all’infanzia, l’infanzia nella vita in generale dove quasi sempre un pezzo nero emerge; una poesia che mette sottosopra la mente, come vuotare un sacco da dove fuoriescono infiniti pezzi di sofferenza, tema pesante e anche delicato da descrivere ... intensa e bella, segnalo e conservo con piacere

Laura Maira22 marzo 2012

Oddio, che ritmo, che dolore e pathos!!! Mi fa pensare a un'ossessione tremenda che riguarda un ricordo passato in un tempo remoto... di abbandoni, drammi intimi e profondi... E non c'è speranza, perché l'incubo torna e torna... Sublime la metafora e l'immagine dell'altalena. Mi azzardo a dire che mi fa pensare a un'infanzia dolorosa, perduta. ma questa è una cosa personale... Sono incantata da tanta maestria, complimenti, inchino!!!

la classe innata nel dipingere un dolore soffuso, forse tenuto nascosto da una patina di malinconia... veramente intensa e raffinata ... complimenti

Angela Fragiacomo22 marzo 2012

il demonio dentro, ecco cosa può essere un dolore quando non solo non accenna a scemare, ma cresce, autoalimentandosi... rigenerandosi ad ogni respiro mozzato dalla paura, che mangia se stessa... dolore figlio e padre di se stesso... dolore come unico padrone, unica dimora, unico appiglio, amico- nemico... onnipresente, pronto a divorare ogni alito di vita... durissima poesia che fa del dolore un quadro agghiacciante... mirabile stile nel mettere spilli ad ogni verso

Rita Stanzione23 marzo 2012

potente capacità di raccontare il dolore, poesia che lascia senza fiato

carla composto23 marzo 2012

chi conosce il dolore può capire... a volte ci troviamo ad alimentarlo, quasi a custudirlo, lacera l'anima, ci debilita ... vive con noi e si nutre del nostro stato d'animo delle nostre tristezze della nostra memoria che in continuazione ci riporta al dolore... ringrazio questo bravo poeta abile nell' entrare nel notro cuore trasmettendoci sensazioni uniche...

Il dolore e le sue conseguenze. Un dolore dettagliatamente descritto dall'abile capacità poetica, una capacità che va oltre l'immaginario, oltre ogni possibile veduta. Un dolore che verso dopo verso pare quasi sentirlo. Irreversibile l'effetto che strugge chi ti legge e al contempo abbraccia il tuo grande pensiero.

Giacomo Scimonelli23 marzo 2012

versi che arrivano... versi intensi che si leggono con attenzione ...sentimenti ben espressi... lettura che lascia spazio ad interpretazioni diverse... scritta con maestria poetica