Ad un passo dal cielo

E su
dopo le quattro scale
dopo la porta senza
più vernice
girando quella chiave
in senso orario
proprio al contrario
per aprire un sogno
a un cuore
disegnato sopra il muro
a due iniziali lì
a sfidare il tempo.
Il primo bacio
e il suo dolce sapore
tremore nuovo e antico
e all'improvviso
mamma che sale
lei che conosce
il tempo
e le parole
di giovinezza
guance rosse
e ardore.
Giulia che corre via
veloce per le scale
mamma col suo bucato
e il suo stupore
parole dette piano
al suo sorriso.
Viso di mamma cara
dietro quei panni al sole
fresco profumo
d'aria e di pulito
e un bacio all'improvviso
a sigillare il bene
che sgorga come l'acqua alle fontane
e gli occhi bassi a perorar la pace.
Poi pioggerella cade
mamma che sbuffa
ed ecco torna il sole
e dalle scale
profumo di caffè
e di cose buone.
Giulia è già corsa via
mamma è col suo bucato
scendo le scale adagio
ho ancora quella chiave nella mano
che apre quella porta
in senso orario
proprio al contrario
per aprire un sogno
che sfumerà nel velo dei ricordi
prima che tutto
si ripeta ancora
non come allora
no
non come allora.
©
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