I profumi della primavera
Fuori
il tempo del peccato
accompagna i sensi
e l’anima si infrange
in istintivi fremiti bellissimi.
Le gemme
si schiudono,
i colori
e i profumi della primavera
accarezzano l’anima
che geme di sublime piacere
In sintonia
corpo e mente
suggellano patti
irrazionali e fugaci
Amori
scalfiscono un attimo
il martoriato cuore
ancora addormentato
e sulla pelle della giovin fanciulla
odore acre.
Voglie inconfessabili
riaccendono la fiamma quasi spenta
e nell’oblio di un giorno senza sole
il prato
invoglia all’amore
Corpi nudi avvinghiati
lamenti di anime
generosi e voraci baci
sfiorano intimi piaceri
in tempi duri
L’amore
compagna di una vita
non ti abbandona
ed oggi
sazia di generosa sensualità
la carne
che sotto il tocco lieve delle dita
deliria.
©
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