Figli di Matrix

*
Ci si nasconde
dietro un muro sapido di nebbia
quasi l'attesa
che diradi l'incertezza
lasci più tempo
al tempo che s'ignora
non stupirei
scoprendo che la vita è un ologramma
invenzione d'altre menti
sullo schermo
d'incubi e sogni ricorrenti
cavie
di soprusi esperimenti
noi
come Green Hill
in una gabbia
giocattoli senza valore
figli di Matrix
alla mercè
d'alieni pazzi
*
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni24 marzo 2012
Leggo questa lirica rimanendo colpito dalla profondità della riflessione proposta. Kiaraluna disegna e descrive questo accadere con rara capacità espressiva sviluppata attorno a una brillante metafora ed a una squisitissima struttura d'insieme. Piacevolissimo anche l'accompagnamento musicale, come rappresentativa è l'immagine qui proposta.
