434 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da EnzoL
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 25 marzo 2012 · lettura 1 min · 2160 letture

Gocce

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
come goccia petrolio ricade su marmi demoliti assiduo picchiettare in costante logorio su bianchi mausolei delle mie oscene verità. Odo l'eco, della sgretolata sinfonia: come un cuore che troppo delicato avanza briciole che urlano rotolando su pavimenti tristi. Qui, nell'intenso gracchiare di cupi acuti ricordo il passar veloce delle macchine e quelle panchine a dimora dove, sedotto dalla fine ho perduto ciò che di pulito avevo sacrificando l'integrità, - l'anima - per un tozzo di pane ed un sorriso...
♥ 0 💬 9
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli25 marzo 2012

Uno strappo nell'anima, dove ancora rimbombano vecchi fantasmi, lacerano e riaffiorano graffiante grido di un cuore puro... Splendida

C

tormentata poesia, si sente la lacerazione dell'animo, penetra nel cuore, complimenti

P
Paolo Morganti25 marzo 2012

ci si perde nella solitudine di panchine come giacigli senza dimora, e calore umano, soli si procede in vacui paradisi e in tutte le maniere si cerca di uscire e di restare, lacera la sensazione di strappo tra la vita normale e una vita affidata alla perdizione, con consapevolezza l'autore ci dà un saggio di vita.

drammaticamente amara e vera... versi forti e decisi che contengono profonda amarezza e dolore. bravo!

S
Sadness25 marzo 2012

Un pensiero fisso senza sviluppo alcuno, l’utilizzo di metafore massicce come oscene verità e sinfonie sgretolate trasmettono cupezza, rimorso ma anche delusione e amarezza, una chiusa che tocca ...

Laura Maira25 marzo 2012

Essere sedotti dalla fine, dalla voluttuosa fine che sembra chiamare... sacrificare l'anima, immenso dolore... elemosinare un sorriso... Sono veramente colpita e commossa... Semplicemente un capolavoro, complimenti.

Fiammetta Campione26 marzo 2012

Un grido di dolore, al ricordo della perdita della propria integrità inseguendo briciole di vita, elemosinando un sorriso... struggente, intensa, tormentata, piaciutissima.

carla composto26 marzo 2012

persi nella dignità umana... in una realtà drammatica ed angosciosa... bellissime metafore che mettono in risalto questo tema forte... molto apprezzata

Angela Fragiacomo26 marzo 2012

la chiusa mi lascia un graffio... quel sacrificio, per la sopravvivenza, che mortifica la dignità d'un essere umano, racchiude tutto il dolore del mondo, tutto il dolore possibile verso sé stessi... una cicatrice visibile ad occhio nudo, nell'espressione di chi ha venduto anche l'anima, non potendo far altro per restare vivo... una tristezza che non poteva trovare versi migliori per esser espressa...