Re dei Tetti

C’era una volta un falco
sbatteva le ali come un angelo,
mi guardava dai comignoli
con il suo fare da Dio.
Mi esplorava l’anima
come di una lingua il palato.
Gli occhi di lince
mi dissuadevano.
Le ali giunte
E le piume di rame e cristallo.
Iniziò il suo volo.
Ora non puoi più scappare,
sei li, dove ti han lasciato.
Buon viaggio Re dei Tetti
ed un biglietto di sola andata
senza alcun ritorno.
Partirai per qualsiasi meta
ma se decidi di metterti in viaggio
per il declino più soave
considerati già flebile.
Buon viaggio fiamma d’orata.
È coraggioso il sasso
perché va a fondo
pur sapendo di annegare.
©
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