Tempo d'ozio e nullo di volontà

Non sarà mai
lesto a morire
questo tempo d’ozio
e nullo di volontà,
come capra a vegetare
dentro un ovile.
Carpita ogni voluttà d’ambizione,
sopita anche la mera passione
ed il gusto d’una lotta
fatta d’ingegno e carnalità,
m’adagio come vascello
sul mar di bonaccia,
in attesa che il sole cocente
infiammi il legno esausto.
Ma, al richiamo del tuo amore,
tornerà il clamore
dentro la viva mente,
a rintuzzar anche
il colpo piu’ possente,
a sfidar l’avverso destino
con fiero pugno,
e, mai domo,
riprender sempre il segnato cammino.
©
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