403 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maria Pia Ercolino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 28 marzo 2012 · lettura 2 min · 1322 letture

Cinico addio ad una madre di cemento

M
Maria Pia Ercolino 85 poesie pubblicate
+ Segui
Ultima, non grido gioia grido la fine tenera e giovane. Viola di metallo ho indossato e il lustro fascinoso mi ha legata a te con argenteo carisma. Se t’ho odiata non ci son colpe se t’ho amata è definito desiderio di congiunzione come piccole siamesi, che quel siam state. Ultima, darti della bastarda vorrei per i dolori soffusi che il tuo petto piumoso m’ha generato ma altro non faccio che amarti è nell’addio che la nostalgia s’agita un po’. E non più malata visiterai i miei sogni volgarmente ti piango un po’ sei demente madre tremante. Lontana me ne vado or da te con segni pietrosi che m’hai scheggiato in cuor addio a te ma non a traumi lievi derivati dal tuo tremar faticoso. E vecchia efferata t’ho chiamata e sadica estremista t’ho solfeggiata e matrice polverosa sei stata in notti da dimenticare che non dimentico. Ma ora per l’ultima volta t'osservo fuggi lontana e fuggo felice dal tuo cuor di verde e cemento, accarezzo il finestrino, ci poggio su la lingua, ti assaggio per l’ultima volta grande bastarda. Ti spio e ancora fin quando la tua amabile mossa non scompare definita dietro alberi, case e autostrade. Addio borghese decostruita la lotta ormai s’è chiusa così diplomatica da lasciarci entrambe in vittorie d’aria. Addio maldestra mancina sputo delicata sul tuo mantello di piume un po’ sporche un po’ compassionevoli con i ricordi che sfrecciano dannati dietro i miei occhi li cancellerò. Ti cancellerò con serenità e per ora addio mia vecchia madre di cemento.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A te L'Aquila...

M
L'autore
Maria Pia Ercolino
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

mi è piaciuta tantissimo la trovo musicale, di gran classe e molto significativa... non occorre dire altro. Cinque stelle

Francesco Rossi28 marzo 2012

La composizione poetica letta con calma e attenzione suscita nel mio pensiero quella bella sensazione di ritornare fanciullo nel bosco, con ali di farfalla, libero di volare pure per un giorno soltanto, assaporando struggenti resine di respiro. Un verseggiare armonico.