Stasi (in un frammento)

Ceselli d'aria
entro brusii e rumori afoni consueti
isolano caotiche paresi
del pensiero
routine,
le fogne aperte
e le zanzare in tondo della gente,
genera sordità
il cielo
che si ripete all'infinito
nugoli di mosche
formiche
pori d'anima alle propaggini degli occhi
e luci oscene di colori,
stupori
lucidati a lacca artificiale
sa di falso
tanto emana meraviglia
stasi
che leviga la carne esposta
scopre il nervo,
un attimo
una folata sulla faccia
un'emozione
un brivido bevuto e digerito
stella caduta
già ricordo, spalle al tempo
domina la valle di nessuno
un alito di bello
superlativo,
in un frammento d'atomo già perso,
spira
era la vita
fotografata in altri occhi.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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