Stregata dalla luna
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
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E guardo la luna
nella ninnananna del sole
sta lì mi osserva
con il suo smaliziato ardore
abbracciata da splendenti figlie
come confidente…attende
Spalanca la porta
in quei mutismi terrestri
mi sento stregata
nella profondità del globo
dove d’amico il vento alticcio
schiocca la sua frusta
La mia indole s’invola
in contemplazione rapita
nell’ingresso del fatiscente spazio
ne cerchio la traiettoria
vibro l’aria con un sospiro
Dagli ammiccamenti
dei miei tormenti si fa padrona
nella sfera ovattata di luce
ed io annuisco
Non devo essere egoista
è tardi ormai
le stelle son gettate a casaccio
nel buio pavimento…quasi dissolte
e la lascio andar via...
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Commenti (2)
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rstorace2 aprile 2012
bellissimi versi diretti alla luna che strega e nel suo candore si offre come perfetta confidente... la segue l'autrice incantata dalla sua traettoria, rapita le affida i tormenti, ma come ogni innamorato per il bene suo la lascia libera di andare... splendida dichiarazione d'amore alla luna, che sinceramente incanta anche me...
Donatella Pezzino8 aprile 2012
Seducente incanto in un felice intreccio di versi che rapiscono l'anima... veramente una grande lirica di fantasia. Piaciuta immensamente.

