Il Vostro Lamento

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (13)
una forte denuncia contro certe figure della società,alle quali deve essere puntato il dito della vergogna, notevole
Lascia molte possibilità d'interpretazione questa poesia di ribellione contro l'ipocrisia la falsità di certe classi sociali, in questo caso in particolare mi rimanda all'istituzione della chiesa, oberata da burocratica deficienza e velata la vergogna sotto i voti... Volendo vederla politicamente, la si potrebbe cucire addosso a qualunque partito o legislatura... S'avverte tutta la rabbia e lo sdegno, che condivido appieno!
Forte denuncia e ribellione verso buona parte della nostra società che ha l'obbligo d'ottemperare agli obblighi civili per i quali sono stati demandati, ma puntualmente i loro doveri non vengono adempiti, le vergogne vengono camuffate puntualmente, finché non esplodono con violenza come bombe. In questo circo non è immune la chiesa che predica bene e razzola male peggio degli altri. Lirica scritta magistralmente che scava in profondità sulle ipocrisie e falsità. Opera apprezzata!
E ci sta tutta questa ribellione, anzi di più! Mi unisco prontamente a queste parole di sdegno e amarezza che mi trovano assolutamente in sintonia con l'Autore. Che siano ecclesiastici d'alto rango o politici corrotti, si tratta comunque di uomini di potere che minano la democrazia e la nostra società anziché contribuire al bene comune. Meritano pienamente questa giusta ribellione.
Poesia che eleva i toni di ribellione che in me covano specie quando il conflitto di classe appare chiaro e dove l'autodeterminazione è ammantata da falsità e da paure che la tirannide mette in atto per asservire le genti e mi viene in mente un articolo, infamia per i lavoratori che il padrone può disporre come vuole in virtù di salvaguardare lo stato dalla spessa per le cig, ma ai padroni i soldoni lo stato ancora glieli dà per portare le fabbriche all'estero. piramide che mi vien voglia di capovolgere e se ci mettessimo tutti a braccia conserte nelle fabbriche ci vanno i figli e le mogli dei proprietari che incamerano e piangono sempre, ma guadagnano e se guadagnano con quell'articolo si dà ancora più forza ad una parte e s'indebolisce
versi di ribellione nello stile originale e graffiante dell'autore... catturano, come sempre!
Si, il loro è un lamento "cerulo "e falso. La vedo quella smorfia piena di supponenza e di arroganza. E tutto deborda e si ammanta di vigliaccheria quando chiedono "chiocciando", sacrifici a chi non ha neanche la propria pelle per difendersi dalla loro brutalità.Condivido! E si! Sono d'accordo con Pulse e la Sua ribellione coraggiosa; mi unisco al commento di A. Fragiacomo.
lirica profonda che risulta come denuncia e come atto di ribellione ad una società che si basa sul potere, che non dà scampo ai più deboli... ipocrisia falsità che arriva da tempi remoti... e si annida dove non dovrebbere esistere... molto apprezzata
...,. tema molto sentito e vissuto, quasi da non meritare di essere immortalato nei versi di una poesia, poesia che trovo grintosa nello stile tipico dell'autore dove con l'utilizzo di un lessico più marcato ha saputo rendere una reale immagine, segnalo e tengo.
Grande ribellione, immagini forti che colpiscono e rabbia sdegnosa dirompente... Stile unico e perfetto come nessuno, grandioso. Complimenti.
...come al solito visione nitida... trasparente, sul mondo che ci circonda e sconcerta... un plauso...
Lamento ipocrita... e trovo tutto lo sdegno condiviso nei versi forti incisivi e apprezzati
versi di ribellione che condivido ed apprezzo per lo stile e l'ottima stesura... apprezzatissima










