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Ribellione 2 aprile 2012 · lettura 1 min · 2123 letture

Il Vostro Lamento

EnzoL 618 poesie pubblicate
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il Vostro lamento mi giunge sporco, in un bisbiglio che m'urta e mi rivolta come cerume viscido in pregna e lacerante urgenza spinge con dovizia comprimendo fiati spurghi di neonata spazzatura - strafatta e insaccentita - nel volgare Golgota delle parvenze ed ora che apro le finestre sulle affamate soglie sacrestie d' orribili realtà distruggono l'ottemperanza della burocratica deficienza placano in silenzi crocifissi doloranti velando sui Voti stole di vergogna
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (13)

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C

una forte denuncia contro certe figure della società,alle quali deve essere puntato il dito della vergogna, notevole

Angela Fragiacomo2 aprile 2012

Lascia molte possibilità d'interpretazione questa poesia di ribellione contro l'ipocrisia la falsità di certe classi sociali, in questo caso in particolare mi rimanda all'istituzione della chiesa, oberata da burocratica deficienza e velata la vergogna sotto i voti... Volendo vederla politicamente, la si potrebbe cucire addosso a qualunque partito o legislatura... S'avverte tutta la rabbia e lo sdegno, che condivido appieno!

Grazia Denaro2 aprile 2012

Forte denuncia e ribellione verso buona parte della nostra società che ha l'obbligo d'ottemperare agli obblighi civili per i quali sono stati demandati, ma puntualmente i loro doveri non vengono adempiti, le vergogne vengono camuffate puntualmente, finché non esplodono con violenza come bombe. In questo circo non è immune la chiesa che predica bene e razzola male peggio degli altri. Lirica scritta magistralmente che scava in profondità sulle ipocrisie e falsità. Opera apprezzata!

Fiammetta Campione2 aprile 2012

E ci sta tutta questa ribellione, anzi di più! Mi unisco prontamente a queste parole di sdegno e amarezza che mi trovano assolutamente in sintonia con l'Autore. Che siano ecclesiastici d'alto rango o politici corrotti, si tratta comunque di uomini di potere che minano la democrazia e la nostra società anziché contribuire al bene comune. Meritano pienamente questa giusta ribellione.

P
Paolo Morganti3 aprile 2012

Poesia che eleva i toni di ribellione che in me covano specie quando il conflitto di classe appare chiaro e dove l'autodeterminazione è ammantata da falsità e da paure che la tirannide mette in atto per asservire le genti e mi viene in mente un articolo, infamia per i lavoratori che il padrone può disporre come vuole in virtù di salvaguardare lo stato dalla spessa per le cig, ma ai padroni i soldoni lo stato ancora glieli dà per portare le fabbriche all'estero. piramide che mi vien voglia di capovolgere e se ci mettessimo tutti a braccia conserte nelle fabbriche ci vanno i figli e le mogli dei proprietari che incamerano e piangono sempre, ma guadagnano e se guadagnano con quell'articolo si dà ancora più forza ad una parte e s'indebolisce

Rita Stanzione3 aprile 2012

versi di ribellione nello stile originale e graffiante dell'autore... catturano, come sempre!

Garbofania3 aprile 2012

Si, il loro è un lamento "cerulo "e falso. La vedo quella smorfia piena di supponenza e di arroganza. E tutto deborda e si ammanta di vigliaccheria quando chiedono "chiocciando", sacrifici a chi non ha neanche la propria pelle per difendersi dalla loro brutalità.Condivido! E si! Sono d'accordo con Pulse e la Sua ribellione coraggiosa; mi unisco al commento di A. Fragiacomo.

carla composto3 aprile 2012

lirica profonda che risulta come denuncia e come atto di ribellione ad una società che si basa sul potere, che non dà scampo ai più deboli... ipocrisia falsità che arriva da tempi remoti... e si annida dove non dovrebbere esistere... molto apprezzata

S
Sadness3 aprile 2012

...,. tema molto sentito e vissuto, quasi da non meritare di essere immortalato nei versi di una poesia, poesia che trovo grintosa nello stile tipico dell'autore dove con l'utilizzo di un lessico più marcato ha saputo rendere una reale immagine, segnalo e tengo.

Laura Maira3 aprile 2012

Grande ribellione, immagini forti che colpiscono e rabbia sdegnosa dirompente... Stile unico e perfetto come nessuno, grandioso. Complimenti.

omissam3 aprile 2012

...come al solito visione nitida... trasparente, sul mondo che ci circonda e sconcerta... un plauso...

Patrizia Ensoli3 aprile 2012

Lamento ipocrita... e trovo tutto lo sdegno condiviso nei versi forti incisivi e apprezzati

Giacomo Scimonelli4 aprile 2012

versi di ribellione che condivido ed apprezzo per lo stile e l'ottima stesura... apprezzatissima