Essere
Essere come un fiore
che mai perde la sua bellezza
nemmeno se a rinsecchire
tra vecchie pagine è costretto,
il tomo gli pesa addosso
e il suo profumo, fuoriuscendo schizza
lasciando un alone indelebile
tra una virgole e punti
di ciò che fu scritto.
Essere come il baco sul gelso
che brucando si lecca le sue mille dita
togliendogli la sola ambizione
di baciare le nuvole per l’estremo sfogliare,
poi, come si fosse pentito
sul ramo crea mani di seta
che a ragnatela si aprono al cielo
e riflettono tutti i raggi del sole.
Essere come un poeta
che nella mente rimescola rime
poi, come il cuoco che assaggia,
quando si siede non vuol più mangiare
s’inventa stralci di vita
un giorno esalta, ed un altro deprime
poi obeso anacoreta su un groviglio di paglia
finge di meditare.
Essere un ricordo costante
come nel filo di vento, è il profumo del mare
essere per qualcuno importante
come i colori per un pittore
essere un pozzo profondo
che riflettendo la luna è tomba di illuse falene
Essere l’orizzonte di un mondo
dove chi muore si, sconfina,
ma ciò che ha inciso rimane.
©
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