Piccolezza

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (16)
Davvero la piccolezza consuma e la si legge in viso... amarezza nel mettere a nudo caratteristiche che poco ci fanno "uomini". Bella poesia, molto incisiva nelle immagini create.
...non trovo più aggettivi qualificanti ormai... per me è raro...
CRuda e dura... Vita che si fa voce nel bene e nel male di vivere... Piccolezza è abbastanza comune... sembra... ALLA LARGA! Bella poesia!
peccato sprecare così l'intelligenza... sì perché spesso questi omini potrebbero donare molto e trarre molto dalle relazioni umane, così come tutti noi, ed invece usano le loro capacità al servizio di un ego spropositato... inversamente proporzionale alla loro statura morale... lirica affilata come una lama... impossibile restar indifferenti... piaciutissima!
mi inchino a questo poeta, che tocca con estrema facilità e bravura temi profondi che portano a riflessioni profonde... come a volte l'uomo possa cadere nelle proprie piccolezze e non allargare lo sguardo, oltre... per paura, vigliaccheria... piccolezze...
Gran bella poesia ma la chiusa secondo me è perfetta Vigliaccheria si sentimento che nasconde pochezza e paura di ciò che non è alla nostra portata Chiara, esplicita e tagliente Ottimi versi
Pusillanimità condannata con sferzanti versi, l'egoismo esasperato misto ad uno spirito conservativo estremo rimpicciolisce ogni statura morale e l'omino racchiuso nella sua corazza rifugge tutto del mondo che lo circonda.
una bella poesia di condanna, ampiamente condivisa, ottimo testo
Entrare in punta di piedi e ritrovarsi in un cammino costellato da parole che avvolgono e fanno riflettere, emozionano e rattristano... insomma, entrare nei versi di una poesia e ritrovarsi lettore col sorriso disegnato sul viso
Avrei una persona che combacerebbe perfettamente con queste bassezze denunciate dalla poesia. E' inutile voler fermare il tempo con artefizi e raggiri, quello scorre inesorabilmente e nessuno è immune da ciò che si merita. Solo noi poveri comuni mortali, dobbiamo turarci il naso e sopportare il disgustante fetore che ci arriva da certe azioni partorite da una mente malata, ma furba. Bei versi che mettono a nudo le incongruenze che in questi anni hanno stretto in una morsa il paese. apprezzata!
...vigliacca paura che consuma... bellezza logorata dal non vero!!dalle stelle della potenza alle stalle della solitudine! uomini piccoli che si fanno grandi solo per schiacciare ed opprimere! ma rimangono comunque poveri e soli, d'una solitudine che alla fine li schiaccierà!! quanto condivido!!!
Non ritroverà sè stesso, questo tipo di persona è troppo autocentrata e persa nella propria meschinità per guardarsi intorno e rinsavire. Ottima questa riflessione profonda e ben scritta.
E si, è un genere di male che si lascia travolgere dal nulla trascurando tutto il resto; valori più semplici ma che in fondo sono l’unica ragione di vita; una bella poesia per un grande tema abilmente trattato, un vero affresco di vita
Magnifica, la chiusa sottolinea e amplifica tutto il contesto sublimemente; Potenza di espressione e grande pathos, come sempre. Complimenti.
Bella la chiusa che dice tutto, stupenda nella sua essenza, riflessioni profonde!











