Segmenti

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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Sfida od obbiettivo, progetto o meta... può esser detto in molti modi, non cambia il succo del discorso, l'uomo senza spinta, motivazione interiore forte, non si muove nel suo progredire, s'agita rimanendo poi fermo al punto in cui era, mentre gli eventi travolgono... il rischio infine è vanificare l'occasione che la vita è, sfumando inutile... Sempre originale, questa volta trovo che l'autore in questa riflessione tocchi un tema decisivo nella vita di ciascuno di noi, e lo fa con stile unico e incisivo! Chapeau!
A volte non siamo in sintonia con ciò che ci circonda... qualcosa ci fa essere o avanti o indietro... senza capire ...non riusciamo a sintonizzarci... e il cammino s'arresta... La vita non è mai una linea continua ma fatta di segmenti qualcuno più breve qualcuno più lungo... sta a noi comprenderne la traiettoria... Assai introspettiva, rispondente ad una persona in ricerca... Anche io a volte tento una lettura ma spesso ci vedo quello che ci voglio vedere e mi corrisponde... Bella poesia!
La vita è un passo incerto, si va avanti ed indietro a secondo delle esperienze che viviamo, delle decisioni che prendiamo ecc ecc, a volte ci si arresta davanti a un bivio, ma la vera sfida con noi stessi, è proseguire nonostante tutto. Bellissima introspezione nel classico stile enigmatico dell'Autore.
Il poeta con estrema consapevolezza tira fuori tutto quello che rende inquieto il pensiero in armonici versi.
v'è un proverbio che dice: chi disegna squadra, a volte nella vita accadono avvenimenti che ne modificano il corso, complimenti notevole
Molto particolare quel ... “raccolgo spore, chino respiro fiori ...” e mi fa pensare a svariate interpretazioni, dove colgo vita e competizione dove leggo demotivazione; un lessico ricercato fa di questa composizione una gradevole, intensa e affascinante lettura
Io ci leggo la resa siamo pulviscolo che, malgrado creda di pilotare la vita viene pilotato, piccole traiettorie di soddisfazione, poi improvvisamente, la variabile e tutto cambia... Noi siamo volontà ma, forse camminiamo su di un percorso gia tracciato... Bella, la chiusa d'impatto a me, evoca che, malgrado i grandi concetti malgrado il nostro ritenerci superiori ed intelligenti cadiamo sotto una volontà più grande... Gli eventi...
Poesia che scende in meandri spesso incomprensibili, volontà sottomessa e dubbi che possono governarci. Siamo esposti anche al nostro caos interiore.
Come molte liriche di questo autore si presta a più interpretazioni, ma subito quello che ho colto è un'impotenza di fronte agli eventi della vita che a volte ci travolgono e non è facile reagire; una ricerca di evoluzione che spesso si presenta in salita ripida e dobbiamo tirar fuori tutto il nostro coraggio e la nostra forza per non rimanere al palo.
Tra die punti conosciuti il segmento può solo aumentare o diminuire la misura di se stesso a seconda della distanza dei pinti estremi l'insieme dei punti può essere più o meno in linea numeroso, detto ciò esplico il mio pensiero che questa formidabile poesia capolavoro unico mi ha trasmesso. Siamo dei segmenti? Con un punto iniziale ed uno finale? Siamo solo dei tratti di vita che appaiono e poi scompaiono? Se si fa riferimento ad una visione materialista della vita rispondo di si, dato che la mia spiritualità mi porta a credere ciecamente alla resurrezione allora dico di no, perché all'ultimo punto ci sarà espansione di anima in cerchio di luce e la fine del segmento quale residuo della miserevole condizione di vita.
Glie eventi della vita ci colgono impreparati e, spesso, il dolore ci getta nel vuoto. Bellissima introspezione, profonda e toccante, complimenti.








