Pronti a risorgere
La croce di Dio
Si slancia nell'aure agghiacciante
Deserto di anime in lande desolanti
Racchiudono i malesseri di un popolo
Strozzato dai governi incoscienti
Rubano fardelli di vite e di ricordi
Esseri quasi senza più identità
Non più liberi
Annegano nel mare di ingiustizia che li soffoca
Memorie di una vita
Vagano nel limbo in attesa della tanto sospirata giustizia
In tanti gemono per attimi di follia manifesta
Ma nulla muta ancora
Le grida giungono
A risvegliare animi assonnati
Dopo decenni di malesseri e di ladrocini
Arriva chi senza batter ciglio
Ci toglie tutto anche la dignità
Per mettere di nuovo la nazione
Al centro della sospirata attenzione
Affama i poveri
E sotterra la giustizia
E torna anche oggi la croce di Dio
In questa vita fatta di rinunce
Non siamo ancora pronti
A risorgere
©
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