Canti di Anàsteros: Il Tradimento (V Canto)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (11)
Proprio pochi gg addietro mi chiedevo che fine avesse fatto Anàsteros... continua questo filone senza tradire lo stile e l'atmosfera d'eterno sapientemente creata dall'Autore... attraverso passaggi suggestivi s'inoltra tra gli scogli meschini che caratterizzano l'umanità...
un meraviglioso poemetto, che continua il ciclo, notevole, incantata sono rimasta
Atmosfera suggestiva in queste parole, mi capita di caderci dentro e immergermi nella lettura con vivo interesse. Colpita dalla grande fantasia dell'Autore e dalla bravura nel trasmettere il messaggio
ammiro estasiata la cura e la fluidità che l’autore impiega nella stesura di questi lunghi testi, a mio avviso non di facile progetto ed esposizione; coinvolgente e affascinante il tema espresso, antico ma sempre e molto in “voga” ... è una lirica come ... una striscia di lucine LED, se le tagli illuminano comunque
poeta dalle grandi capacità espressive metti in scena una scenografia degna delle migliori fiabe, corredata da richiami di natura e di sentimenti umani la poesia trasmette al lettore la grande poetica e la multicolore fantasie dell'autore che ci dona un grande poema che fa seguito alle precedenti poesie dello stesso genere. L'uomo è sempre al centro con i suoi difetti e i suoi regi e l'universo che sta intorno è interpretato come amico e come entità da difendere e curare tutto si svolge nella pacatezza dello stile dell'autore. big poetry f+ s
La splendida visione incontrata da Anàsteros mi ha trasportata nella sua "illuminata vibrazione"...peccato che eclissandosi "travolse e uccise l'amore"... che dire? grande la capacità mostrata dall'autore nel narrare in versi
Una saga fantasy che lascia senza fiato, atmosfera suggestiva, bellissimo, complimenti.
Il viaggio attraverso l'uomo continua una fiaba fantastica che, affascina e terrorizza arriverà Anàsteros a condurci nella salvezza dell'umanità?? Capacita espressiva e carismatica dell'autore Ottima e apprezzata
questo quinto canto, letto e quasi vissuto dopo una lunga attesa, e l'autore ha trasportato il lettore nella Terra dell'Altrove, il Luogo dove l'immensa saggezza di di Aglenos si disperde e lui lascia le sue spoglie mortali e ritorna dio. E' tempo di continuare il viaggio, quel viaggio che porterà certamente ad una disillusione, ma non prima di bearsi della Bellezza dell'amore, quello che trasforma l'acqua in latte e la neve i manna, che trascolora e pervade ogni cosa e colei che ne è sarcedotessa... cosa manca se c'è l'amore, cosa può far piangere ancora Anasteros? Nulla che d'amore tutto è colmo... ma a quella fonte nessuno si disseta. Potente, epica, avvince per la Storia ed il dispiegarsi del racconto. Sublime
un poemetto che coinvolge ed affascina... un susseguirsi di avvenimenti che incanta per stile e forma... complimenti all'Autore
Lette tutte e cinque le parti. Una fiaba dalle atmosfere passate, mitologiche, dei tempi più antichi, ancestrali... Non la definirei però una fiaba nel senso stretto del termine, dal momento che non credo che un bambino possa appieno coglierne le sfumature e la profondità,nonché per gli argomenti e le immagini che trasmette, forse poco adatti ad un bimbo che potrebbe rimanerne impressionato. Ne sono rimasto affascinato, trascinato pagina dopo pagina... si riesce ad immedesimarsi nell'ambientazione e nella storia, quasi come se il lettore fosse catapultato in quel mondo assistendo a tutto ciò che avviene. Spero vivamente che continui. Nel frattempo mi rileggerò queste. I miei complimenti








