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Impressioni 11 aprile 2012 · lettura 3 min · 1114 letture

A volte è azzurro il tufo

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aristodemo 60 poesie pubblicate
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Come una tomba bianca e senza un fiore mi appare questo luogo in questo dì. Dico così perché mi dà dolore il tufo grigio intriso di squallore in questa strada che muore da quì a lì. Scrivo così mentre scende il pallore sù quella strana faccia alla vetrata uscita da una favola illustrata gli occhi a fissar la strada senza vedere il tufo che cresce e un pezzo dopo l'altro sale il muro di mille anni di sterilità. Ed è così che va la mia poesia intrisa di dolore e di follia non capirai se non osservi il tufo reso sovrano dall'umidità. L'umidità che stagna che maleodora gli abiti e la pelle copre le belle stelle e dà malinconia. E' dall'umidità che scappo via dai cento suoi malanni dal tufo grigio e duro dal buio dei silenzi negli occhi spenti di chi non sa mutare e si trascina vile per questo viale inutile che prende ma non dà. Dà solo tufo roccia grigiastra acqua salmastra vulcano di dolore aggregazione umida intrisa di squallore. Il sole non asciuga vince l'umidità fasulla come tutto quello che adorna il tufo l'umidità che oscura le poche sporche crude verità. Le verità del borgo dei tanti fiati in fila seduti a consumare l'aria che non respira che va inspirata a fiotti con grande avidità. Lavidità del borgo del borgo delle rose figure di cartone colleriche e cafone all'alba di un tramonto eppure là. L'umidità è il gran male che gonfierà le dita di questa gente arcale nata di dentro il tufo che sfugge dal saluto perché ha troppo da fare ma accende il benvenuto a chi potrà pagare. A chi darà di più di umidità e di topi di terra che non sfama sfruttata ed avvilita. A chi darà di più del vino senza sole del pane senza sale dei giorni sempre uguali a frutti di stagione. Dico così perché mi dà dolore il tufo grigio intriso di squallore. Dico così ma a volte all'improvviso anche trà il tufo grigio nasce un fiore un fiore azzurro e attorno al fiore vive la gamma degli spazi e dei colori la danza accattivante degli amori musica che sovrasta anche i dolori rendendo dolci i lineamenti e i cuori che muta l'aria al borgo delle rose che quella gente apatica circonda di stupore. Quel fiore azzurro è amore.
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La definizione borgo delle rose non si riferisce ad un luogo reale ma è una definizione di fantasia.

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