350 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 12 aprile 2012 · lettura 2 min · 891 letture

Piccoli passi

C
Cristina Spennati 23 poesie pubblicate
+ Segui
Assorta nei pensieri cammino lungo i vicoli deserti fetore respiro silenzi agghiaccianti son lame taglienti incidono il cuore e brandelli di vita. Tra i vicoli bui accarezzo i ricordi lacrime calde scorrono su guance tristi invecchiate di cento anni in soli tre anni. La mia anima curva sotto il peso del dolore cammina a piccoli passi tra i vicoli del cuore sospesa tra l’umano eco dei ricordi dei mercanti sui banchi a piazza duomo e tra i silenzi lugubri di vicoli deserti. Sospesa tra antiche gioie e nuove ferite mai rimarginate. Sospesa in tempi che con occhi osservano i disastri e con il cuore rammentano i piaceri dei bei tempi Sospesa tra la rabbia e la resa, tra il noto e l’ignoto tra il bello delle pietre centenarie e il brutto dei puntellamenti freddi e anonimi messi qui a rimembrar di lutti, di morti, di dolore, di anime spente in una manciata di secondi. Vite mutate per chi rimane a piangere fratelli ora defunti Vite senza alito di Dio, si intrufolano in questi luoghi a cercare, gioia, tranquillità, sorrisi, spenti da quel maledetto 6 aprile Vite degli aquilani, figli senza più madre, uomini e donne senza più identità e radici fermi qui a combattere una guerra, per una terra, per una città che in tempi belli, ha accolto i risi e i pianti, i giochi dei bambini, i primi amori, i voli dei piccioni, i profumi della vita ora solo echi di ricordi, tra i sampietrini in cui cresce l’incuria e l’abbandono. Immersi nelle le lacrime che logorano i cuori e le anime di tutti si muovono come fantasmi gli aquilani. Il mondo osserva ma nulla muta in questa vita c’è stasi per la città ferita da “tre anni”
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Cristina Spennati
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini12 aprile 2012

sono sorpreso e fermo su questa opera che ho molto gradito per l'espressione usata ma sopratutto per il contenuto che pone attente e dure riflessioni... intensa e pregievole