Alternative? (No grazie non fumo)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
Non è un gioco e oggi più che mai, c'è necessità di non scendere a compromessi un mondo senza più forza, rassegnato ai signori dell'intrigo ai falsi buoni, a giustificazioni fini a se stesse No... non è un gioco... Incisiva e dura quanto basta calibrata e quanto mai vera... Piaciuta e apprezzata ... e condivisa!!!
condivido pienamente il contenuto di questa bella poesia, resistenza, resistenza, non ci si potrebbe guardare allo specchio, ma quanta fatica...
resistere è una necessità per non essere annullati, ma anche una fatica immane... bella ribellione, forte, con riferimenti originali, i fumi...
Un concetto importante, sentito e condiviso in pieno; dove i compromessi non credo facciano parte dei "nostri" mondi, dove è bella la vita chiara e limpida; grintosa lirica nell'espressività tipica dell'autore molto molto bella; segnalo e tengo
condivido il pensiero dell'autore magistralmente espresso, occorre ribellarsi, essere fedeli ai propri valori, di campi di concentramento ve ne sono molti, gli emarginati, i deboli, i perseguitati etc etc sono loro ospiti, complimenti
Una ribellione forte e chiara, sono in perfetta sintonia con l'autore. E' la natura, l'essenza nostra che parla, perché se hai dignità di te stesso non ce la puoi fare a chinare il capo ed accettare di prostituirti. L'alternativa... è faticare, faticare e combattere. Chapeau!!!
Bisogna avere il coraggio di non scendere a compromessi, non accettare i soprusi da coloro che pensano di fare il bello e il cattivo tempo, ribellione condivisa. Apprezzata opera.
Essere se stessi a tutti i costi senza scendere a indegne bassezza, senza compromessi; bellissima, micidiale e di grande impatto. Complimenti, inchino.
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui e che abitiamo tutti i giorni. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione, dignità e forza: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno e dargli spazio senza compromessi. Grande Enzo una ribellione che faccio mia.
tutti pronti a sottoscrivere ogni parola ogni verso e strofa! chi non direbbe di voler essere se stesso sempre e comunque?! chi non direbbe che lo è?! eppure, quanti di noi in realtà quotidiana, scendono a compromessi tutti i giorni, a lavoro ad es, nella vita sociale... certo è che vi sono parametri e limiti che non andrebbero valicati, poiché il rischio è di non saper più calare la maschera del buon viso a cattivo gioco e rimanere ancorati all'idea di noi che vogliamo dare, piuttosto che a ciò che siamo davvero. Tuttavia una dose di "finzione" la utilizziamo tutti, quelle strette di mano ed abbracci, mentre recitiamo un ruolo, chi più chi meno... poesia veritiera piaciuta per stile e contenuto!
non accettare compromessi non è facile in questo mondo ...condivido il pensiero dell'autore ...pensiero stilato in maniera originalissima con versi anche duri ma sentiti... si legge l'amarezza e la rabbia che vivono nel cuore di un uomo che mai si arrenderà ad un vivere già scritto che non prevede ribellioni... complimenti ...








