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Ribellione 12 aprile 2012 · lettura 1 min · 2474 letture

Alternative? (No grazie non fumo)

EnzoL 618 poesie pubblicate
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L'Alternativa? s'adagia in un leggero soffio di falso. Scaltra, si fissa tra piedi e mani, in strette ed abbracci - come ultimo limite solo ed emancipante - L'Alternativa; forse... come deportante soluzione finale, dolce dolce Zyklon B per pedestri anime disattese. Amarezze distanti - ma d'eco esaustive - reteirano inossidabili le tristi ragioni massificanti e nella nausea, 'sluscio' attraverso mediazioni, vomito carpiato su me stesso mentre loro, s'inchiodano come colpe, ferali, insormontabili com'Appennini di fango. - Non posso accettare questo - non posso dribblare, biviare fino ai cigli delle mie strade, tradendo ogni bordo di marciapiede, sputando sui catrami nativi. Poiché amniotica la Libagione si contrae notte tempo sulle corde dei miei sodalizi urbani batte e ribatte la mia vera natura che seguirò senza indugio senza mezze misure seppur precipitando, - odierò me stesso - pestando il viso, solo sul fondo ferroso d'un maledetto errore
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Zyklon B (o Zyclon B) era il nome commerciale di un agente fumigante a base di acido cianidrico (o acido prussico), famoso per essere stato utilizzato come agente tossico nelle camere a gas di alcuni campi di concentramento e sterminio nazisti. A tutti quelli, che tutti i giorni, non accettano compromessi, che non si lasciano calpestare nei campi di 'concentramento' cittadini, che cercano malgrado tutto e tutti di mantenere un minimo di se stessi. e permettetemi di aggiungere, visti i 'gas' che inquinano lo spazio oggi, non è un gioco da ragazzi.

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (12)

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Patrizia Ensoli12 aprile 2012

Non è un gioco e oggi più che mai, c'è necessità di non scendere a compromessi un mondo senza più forza, rassegnato ai signori dell'intrigo ai falsi buoni, a giustificazioni fini a se stesse No... non è un gioco... Incisiva e dura quanto basta calibrata e quanto mai vera... Piaciuta e apprezzata ... e condivisa!!!

r
rstorace12 aprile 2012

condivido pienamente il contenuto di questa bella poesia, resistenza, resistenza, non ci si potrebbe guardare allo specchio, ma quanta fatica...

Rita Stanzione12 aprile 2012

resistere è una necessità per non essere annullati, ma anche una fatica immane... bella ribellione, forte, con riferimenti originali, i fumi...

S
Sadness12 aprile 2012

Un concetto importante, sentito e condiviso in pieno; dove i compromessi non credo facciano parte dei "nostri" mondi, dove è bella la vita chiara e limpida; grintosa lirica nell'espressività tipica dell'autore molto molto bella; segnalo e tengo

C

condivido il pensiero dell'autore magistralmente espresso, occorre ribellarsi, essere fedeli ai propri valori, di campi di concentramento ve ne sono molti, gli emarginati, i deboli, i perseguitati etc etc sono loro ospiti, complimenti

Fiammetta Campione12 aprile 2012

Una ribellione forte e chiara, sono in perfetta sintonia con l'autore. E' la natura, l'essenza nostra che parla, perché se hai dignità di te stesso non ce la puoi fare a chinare il capo ed accettare di prostituirti. L'alternativa... è faticare, faticare e combattere. Chapeau!!!

Fiammetta Campione12 aprile 2012

Grazia Denaro12 aprile 2012

Bisogna avere il coraggio di non scendere a compromessi, non accettare i soprusi da coloro che pensano di fare il bello e il cattivo tempo, ribellione condivisa. Apprezzata opera.

Laura Maira12 aprile 2012

Essere se stessi a tutti i costi senza scendere a indegne bassezza, senza compromessi; bellissima, micidiale e di grande impatto. Complimenti, inchino.

Jade13 aprile 2012

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui e che abitiamo tutti i giorni. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione, dignità e forza: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno e dargli spazio senza compromessi. Grande Enzo una ribellione che faccio mia.

Angela Fragiacomo13 aprile 2012

tutti pronti a sottoscrivere ogni parola ogni verso e strofa! chi non direbbe di voler essere se stesso sempre e comunque?! chi non direbbe che lo è?! eppure, quanti di noi in realtà quotidiana, scendono a compromessi tutti i giorni, a lavoro ad es, nella vita sociale... certo è che vi sono parametri e limiti che non andrebbero valicati, poiché il rischio è di non saper più calare la maschera del buon viso a cattivo gioco e rimanere ancorati all'idea di noi che vogliamo dare, piuttosto che a ciò che siamo davvero. Tuttavia una dose di "finzione" la utilizziamo tutti, quelle strette di mano ed abbracci, mentre recitiamo un ruolo, chi più chi meno... poesia veritiera piaciuta per stile e contenuto!

Giacomo Scimonelli13 aprile 2012

non accettare compromessi non è facile in questo mondo ...condivido il pensiero dell'autore ...pensiero stilato in maniera originalissima con versi anche duri ma sentiti... si legge l'amarezza e la rabbia che vivono nel cuore di un uomo che mai si arrenderà ad un vivere già scritto che non prevede ribellioni... complimenti ...