Denaro dio Maggiore

Denaro
Dio maggiore della Strada del Muro, ti accuso!
Radice occulta della soppressione
e quante lacrime, morte in debito e liquido è meglio!
Denaro
mio nemico,
nemico sacro e legale del mondo,
sei lama e tagliente
sventri l'etere,
sventri i sogni rischiosamente
acerbi e le albe pallide di a venire ipotizzati,
invocati dai senza niente
Che eone gravido, che putrido utero d'uomini!
banchieri,
notai,
politici,
non sono pazzo!
E che non capisco ancora a che diamine serviate!
-
Che ingenuo! Che alienato!
Mi hai sconfitto,
in un respiro che si blocca ancor prima
d'arrossire
su di un amore ormai vano.
Ma Denaro
perdonami,
non volevo,
sono povero,
sono ammalato!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
