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Brevi 17 aprile 2012 · lettura 1 min · 2190 letture

Sciami Indotti

EnzoL 618 poesie pubblicate
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sciami d'api infestano paradisi inusuali sogni indotti, scesi con ali a pizzicare allontanano il reale estatico in una fiera di scherno sintetico
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (12)

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P
Paolo Morganti18 aprile 2012

Pericolose le punture d'api ma la natura ha fatto in modo che quest'ultime non se ne vadano in giro a pizzicare liberamente chiunque perché morirebbero lasciando sulla pelle pungiglione e viscere, quindi in giusto equilibrio vivono le api con l'uomo, come un giusto equilibrio tra pensieri e azioni.

S
Sadness18 aprile 2012

L'ape un insetto a vista piccolo e tenero, eppure fa paura condivido il commento precedente, leggendo e rileggendo mi fa pensare a pensieri ricorrenti, a sogni fuori tempo molto bella la chiusa, una breve particolare, punge

C

certo è che l'attuale nostra società di sogni fatui ne stampa molti, e tutti vorrebbero si realizzassero per godere del paradiso artificiale, complimenti notevole

Aldo Bilato18 aprile 2012

gran bella metafora gran bel ritmo gran bella poesia * leggo gli sciami indotti come pensieri che in un vortice "punzecchioso" ronzano allontanando il falso dal vero... non so, cmnq piaciutissima!

r
rstorace18 aprile 2012

è una società pericolosa la nostra, siamo indotti a desiderare cose inutili che non alimentano la nostra anima, ma solo la vanità, abbracciamo sogni che ci allontanano sempre di più dalle cose vere della vita, importanti, e trasformano le nostre esistenze in grottesche parodie... versi sintetici, di grande intensità e profondità, veramente notevoli!!

Fiammetta Campione18 aprile 2012

La chiamano persuasione occulta ma oramai di occulto ha ben poco, purtroppo però continua a mietere vittime, approfittando delle debolezze umane e del bisogno di una qualche felicità, sia pure artificiale. Ottima breve

carla composto18 aprile 2012

si vive nei sogni... in ciòche ci vogliono far credere e la relatà è sempre più lontana... bellissime metafore... profondi pensieri propri di quest'autore...

Angela Fragiacomo18 aprile 2012

mi dà la sensazione di qualcosa di finto, questo sogno indotto... pizzicato come a voler svegliare coscienza dal torpore, da sciame che infesta il paradiso artificiale... e certo che siamo immersi in un paradiso artificiale che ormai ha mostrato di sé tutto l'artificio, l'inganno... ed il risveglio è un duro colpo... e quello scherno sistetico, lo stupore finto, come se non sapessimo già della grande recita e dei ruoli preconfezionati! incredibile capacità di sintetizzare tutta la realtà dell'odierna società occidentale! Ammiratissima per stile e contenuto!

Patrizia Ensoli18 aprile 2012

Personalmente leggo: Miele prodotto per addolcire e intorpidire nascondendo il pungiglione letale Lo spettacolo dei grandi che, inscenano un falso buonismo ... Criptica, lascia ampio spazio all'interpretazione la mia... è questa Ottima

Emanuele Martina18 aprile 2012

stupenda metafora, ma tutta la lirica è originale e ben scritta, complimenti

Rita Stanzione18 aprile 2012

Pericolosi questi sciami indotti, se portano ad un falso estatico, la massa che viene plagiata... io l'ho letta così, ma si potrebbero dare altre interpretazioni. Una breve stilata benissimo. Complimenti all'autore.

DonnaFPgreeneyed19 aprile 2012

Una breve criptica a largo spettro. E' da un po' che manco e mi sono persa il piacere di seguire l'Esimio Autore. La lirica ben strutturata, nella metafora mi fa pensare a elementi esterni che invadono aree solitamente circoscritte forse illudendo. Distraendo da ciò che merita più attenzione o rispetto. C' ho provato, non me ne voglia l'Autore per questa mia interpretazione.