Figlio di Dio
La croce che portava il mio signore
racconta di ferite aperte sanguinanti
in epoca in cui c’era l’ignoranza
a comandare allora era la speranza
Speranza in quel Dio buono
di cui parlavano tanto i suoi figli
che in lungo e in largo trovavano giacigli
e che alle genti parlavano d’amore
E anche sotto il tocco del ricatto
mai ritornarono a casa dispiaciuti
perché la forza gliela dava il signore
per portare la pena con onore
E finì in croce il figlio di Dio
dopo aver dato tutto il suo amore
per gente stolta avvezza a tradire
che la sua carne fece sanguinare
E dalle stimmate alla corona di spine
dagli sberleffi dei tanti incivili
subì di tutto per il nostro amore
era uomo pazzo? No, era il signore
Figlio di Dio che porti il peccato
perché una donna una mela ha mangiato
dimmi se al mondo senza pretese potrai restare
sai …
se per la vita sarai schiavo dell’ingordigia,
ti farai male.
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