Un posto qualunque senza parlare

Commenti (8)
Amara introspezione. Ben conosco quell'anelito d'amore. Ci sarà mai un angolo di mondo in cui vedrò comparire qualcuno a scombinarmi la vita, a dar ragione al sogno di una vita non ancora avverato? Faccio mia questa lirica, perché identico è il sentire che ha guidato la "penna" del poeta.
Quella via di fuga che cerchiamo invano o che aspettiamo con pazienza mentre la fame cresce a dismisura. Pensarla come una fortuna quando invece non è altro che un diritto, quello della gioia che ci rimette in armonia con il mondo. !
Già il titolo è poesia, e quanta nostalgia e malinconia scorre tra i versi, che esondano di profumi, presagi, disillusioni e speranze. L'Amore sempre all'improvviso, tutto sempre all'improvviso, fugge arriva ritorna e rimane e se ne va... con noi.
Cercare. Aspettare. Sembrano atteggiamenti contraddittori. Sono atteggiamenti inconciliabili. Ma così è la vita: una illogicità confusa, una schizofrenia quotidiana.
Devo per forza commentare in associazione ad Anna. L'ultimo verso:"... a scombinarmi la vita", forse è l'essenza di tutto ciò che sopra viene descritto. Ma questa attesa avrà mai una verità vissuta? No! Davvero bellissima.
...ormai scrivi raramente... ma quando lo fai lasci segni in delebili... unghiate disperanti... sferzate inoppugnabili... tutto ciò rende il tuo scritto estremamente fascinante pur se nudo e crudo... nell'empireo, now
Emozionante verseggiare, ci sono caduta e mi sono lasciata cullare. Sono versi che mi si "spalmano" addosso e mi sembra di vibrare insieme a colei che li ha scritti. Sentitissima e apprezzatissima anche per lo stile.
Questo è fare poesia sul grande anelito del mondo femminile dalla pubertà all’avanzata maturità: trovare l’anima gemella, un giorno, finalmente... in "un posto qualunque - senza parlare - quella del "l’immenso amore passione ... ossessione che domani arriva... a scombinarmi la vita".






