Diversimili

Diversamente uguali
il cielo ci contempla dagli albori
emblemi delle imperfezioni
simili
solo nei tratti
contenitori d'unici universi
munifici nell'Ego
- divina iniquità sovrana -
si macina difetti
crudeli
indulgenti di sè stessi
ipovedenti di pietade ai sentimenti
oltre gli schemi
e polvere, di travi dentro agli occhi
fa montagne, di crisalidi
che mutano sembianze
inseguendo venti di passioni,
indecifrati voli
troppo alti e puri da imitare
in altri cuori
diversimili
che mietono l'amore con l'amore
giudici, contro l'altrui
xenofobi
implacabili
parziali
inclementi quanto ottusi
chiusi
a incolti fiori che osano sbocciare
nuovi aromi
opposti complementi
in ombra
a ragnatele
scrivendo altri colori nei colori
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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rita iacobone19 aprile 2012
Si, è proprio così,troppi sono ancora coloro che stanno dalla parte della prevalicazione coi loro giudizi ritenuti giusti, sui loro non considerati simili. Molto molto belli questi versi.

