Cristo, mio amico, mio fratello
Commenti (17)
Processo di beatificazione subito per questa Autrice che ora è passata improvisamente, per un colpo di Grazia, dall'amore terreno a quello divino. Stanca di amori umani che l'han sempre delusa e resa dolorante, si rifugia adesso in braccia più accoglienti e di maggiore sicurezza. Riuscire a passare dall'umano al divino con tanta velocità è segno di un cambiamento assoluto di vita, che merita il processo di beatificazione. Anch'io, naturalmente, scherzo come Perlanera, perché sorridere, di questi tempi, può servire un poco per risollevare il morale. Magari io, stendendomi un po' nell'umano, al quarto verso, corregggerei quello che mi sembra un refuso, "travato" in "trovato". E allora tutto sarà perfetto.
è una triste realtà quando le cose si mettono male, quando non sei più divertente perché dentro ti senti morire, o hai problemi economici e non puoi condividere viaggi e uscite varie, attorno a te si fa il vuoto, e se una sola persona non ti abbandona è bene tenerla stretta come un tesoro... ma sempre per fortuna ci conforta la fede nel Signore che può scaldarci il cuore e sollervarci dal senso di solitudine... Grande anima quest'autrice che amo tanto per la profondità di pensiero, la delicatezza dei versi e la verità dei contenuti!!!
molti sono i momenti della vita nei quali ci sentiamo soli abbandonati... ed allora ricorriamo al nostro amico a colui che non ci giudica, a colui che non ride dei nostri errori, a colui che sempre ci è pazientemente accanto... brava poetessa ...molto apprezzata
Trovare conforto nella fede quando non si trova solidarietà tra coloro che ci circondano dà beneficio all'anima e ci fortifica contro le avversità della vita che spesso sono tante ed incombenti. Versi di profonda fede che arrivano al cuore del lettore toccandone la sensibilità!
Poesia scritta in prima persona ma che evidentemente vuole essere, come riportato nella nota, un momento di coivolgimento religioso per tutti coloro i quali hanno il dono della fede e quindi possono sempre trovare in Colui che Regna nei Cieli ed in ogni luogo pace interiore e serenità di spirito. Poesia molto sentita e coinvolgente.
un testo che onora l'autrice per il pensiero e prezioso consiglio benevolo, sicuramente la buona fede muove le mani e scrive... lo trovo molto dolce e intimo come componimento. ottima
Senza tergiversare, sempre dovremmo rivolgerci a Chi con amore corre sempre in aiuto – basta saper attendere e capire quei segnali che possono cambiarci la vita.
Se non si avesse la fede e non si fosse consacrati alla croce e non si guardasse come estremo dolore e chinando il capo di fronte al figlio di Dio che com questo atto scegliendo la vita corporea scegliendo di essere uomo ancora prima di essere verbo, saremmo tutti molto più aridi e attaccati alla vita in maniera morbosa vivremmo già con la morte nel cuore . La passione di Gesù la crocifissione e la resurrezione sono la vita di Gesù e ogni essere umano ha questo percorso di vita.
E molto più semplice giudicare che aiutare ed è molto raro l'uomo che porge mani per sollevare Ammirevole chi, nella fede trova la forza... si può credere o no ma chiunque, non si perda nel dolore, grazie alla forza di un credo per quanto mi riguarda, suscita ammirazione ... Bella e apprezzata
Ti ammiro e ti invidio per il dono meraviglioso che hai ricevuto: quello della Fede... Coinvolgente e intensa!!!!!
Credo che tutto quello che l'autrice ha scritto nella prima parte, corrisponde ad una mera constatazione di fatti reali. Però, la conclusione è contraddittoria con l'inizio della Poesia. L'autrice asserisce (ed è cosa bella) che ha trovato persone disposte a sorreggerla nello sconforto dell'esistenza: più che amici, fratelli. Poi, termina dichiarando di non cercar più l'umano conforto. Ma gli amici fraterni di sopra, allora sono scomparsi? E perché non cercarli ancora? Perchè, vedi io penso che Dio può essere un conforto spirituale ineguagliabile ma non sostituibile al rapporto umano reale tra belle anime, quelle che si offrono come fratelli, porgendo generosamente le loro spalle per consolare il pianto del tuo dolore. Elevata poesia.
Questo messaggio di speranza arriva dritto dritto al cuore dei lettori cuore (il mio) affamato di fede; mi riporta alla mente quei momenti in cui si ha bisogno di una carezza e ci si rende conto che si è soli, gli uomini (esseri umani) sono sempre distratti da altro; ma per chi crede esiste la Divina Provvidenza; è un invito, molto bella
Una poesia davvero lodevole. Capita a molti di sentirsi persi, ed è allora che cerchiamo di trovare conforto nella preghiera. Sbagliando magari, perché spesso ricorriamo a Dio solo quando ne sentiamo il bisogno. La fede arricchisce la speranza, scaccia la paura, e in situazioni dolorose ci dona la forza che ci occorre. Molto bella, davvero apprezzata. Un abbraccione.
Nei periodi di sofferenza sfrondiamo le amicizie e quelle che restano (pochissime) sono quelle sincere capaci di andare oltre i legami di sangue. Ed è sempre nella sofferenza che scopriamo Dio e a Lui ci avviciniamo per ricevere conforto e sentirci meno soli... Poesia molto apprezzata.
Non ci sono parole che riescono ad esprimere i dolcissimi e condivisi sentimenti che questi versi incutono nel mio cuore, sono bellissimi, densi di amore incondizionato e di totale abbandono nelle Sue mani, brava - fiocco
La cultura della fede è la marcia in più dell'umanità! Complimenti
non si possono che apprezzare e condividere questi meravigliosi versi! quasi un monito a non perdere la fede e la speranza, di cui soprattutto ora tutti abbiamo tanto bisogno!! è nei momenti peggiori che si scoprono le verità, distinguendo il giusto dal falso! così nel dolore lo spiraglio d'una luce ci sembra chiaro, e quel dolore diviene sopportabile e dignitoso!!











