Valla a capire, tu, la vita
Omero Sala
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Valla a capire, tu, la vita.
I giorni tormentati del passato,
quelli che laceravano le notti,
visti da qui,
sono quelli che ricordo più soavi
e cullano le ore dell’insonnia.
L’amara piega che segna la mia bocca
si apre incerta in un sorriso perso
se penso
al silenzio ottuso di una notte calda
condita di crisi e di rancori,
di schiene opposte,
di ansia tesa ad ascoltare i fiati.
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L'autore
Omero Sala
Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee20 aprile 2012
... come sono veri questi versi, vera è la sciocchezza della rabbia, dell'incomprensione. Ci arrocchiamo dietro trincee di silenzio e di rifiuto, per mantenere uno stupido vantaggio, un pizzico di ragione in più dell'altro. Quando basterebbe, invece, saper vedere le stesse cose col senno di poi, per rendersi conto di quanto sia sciocco agire così. Però, però... è in certi momenti che ci si sente davvero vivi... "ansia tesa ad ascoltare i fiati" ... perfetta.

