Qualcosa rimane
Qualcosa rimane tra le cicatrici di un tempo comune,
di una chiara stella che accompagna le giornate amare,
di una calda storia, una maglia come un abbraccio forse,
qualcosa rimane ed è il coraggio lucido di non poter sterzare.
Oh! Capitano della tempesta il tuo ordine è già dato.
«Abbandonate ogni sentiero qui si parte, non c’è storia!».
È mistero quello che dai e ancor di più quello che togli,
ma qualcosa rimane tra le righe nascoste di un giorno a memoria.
Profilato e ammanettato, io, senza muscoli da comandare,
vidi lo sguardo ancorato ad un soffio fino all’ultimo bicchiere.
Poveri, siamo poveri e lo saremo fino alla fine, ma di questa giornata
qualcosa rimane, rimane da imparare ancora a volersi bene.
Questo tramonto anticipato non è mai stato gradito a nessuno
che impoverisce, asciuga, limita e scuote quello che resta.
Ognuno di noi è sempre più solo di fronte a tutto, ma qualcosa rimane.
Rimane stringersi di più e un po’di più per capirne la risposta.
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Commenti (1)
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alessio carlini19 aprile 2012
opera che ho apprezzato in modo particolare per l'ampiezza e la sensazione di spazio che emana, grazie al lessico e ai versi stilati con natura e ragionevolezza... la liric appare pulita e grazie a questo si fa piacevole alla lettura
