Mille e due parole
Nel mio durante mi ritrovai a camminar da solo
senza una stella che schiarisse il mio sentiero,
rimanendo per più tempo senza una meta
e senza meta m’incamminai verso il mio futuro.
Prepotente la mia smania di poter tutto da solo
errai, ed errai più volte bussando ad altre porte.
Donne senza fiori ad offrir la loro prima scelta
e benefattori sedicenti per trovare la mia sorte.
Un giorno con un calcio ad una vita fuori porta,
mi vidi incerto e in uno smarrimento più totale;
provai lo stesso a chiedere un passaggio per il cielo
al vecchio che portava un lumino col mio nome.
“Null’altro per adesso, ma di un dono non ti nego
e quel che io ti dico vale più di mille e due parole.
Impara bene e pensa, non devi andare altrove,
poiché la strada che tu cerchi si trova nel tuo cuore”.
©
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