Vaniglia

Dolcezza amara che nell'anima s'annida
sboccia, nuda
sulle ciglia
aria di seta
nella sera
effonde effluvi di vaniglia,
grappoli chini
nell'oro del tramonto
la terra si ridesta
al trillo della rondine tardiva
scuotendesi dal sonno
s'aprono
al bacio ritroso della pioggia
cuori di miele
lucenti di bellezza
prorompe dal letargo,
il tempo
all'ombra dei suoi petali,
l'immenso.
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone20 aprile 2012
...un'apertura eccezionale alla vita... e alla sua felicità...

