Scontri Galattici

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (15)
Ti volevo chiamare amore... Distanze incolmabili e passioni galattiche Versi molto belli che sprigionano micro nane e, particelle di stelle... Scuote come una doccia caldo- fredda!! Piaciutissima
Quelle protostelle figlie delle diversità e distanze galattiche, d'implosi sentimenti, d'istanti sospesi, attimi mancati d'amori impossibili... e sospiri... Particolarissima, struggente, lirica che irradia emozioni! Apprezzatissima
galassia che comprende tanti tantissimi soli e ognuno rappresenta un sistema solare più o meno come il nostro e a distanza di miliardi di anni luce uno dall'altro e tanti miliardi di galassie formano l'universo, ci si perde nell'immaginario, come ci si perde in questa poesia descrivente un amore galattico a contatto con il Creatore è quanto di più bello si possa leggere e sentire dentro grazie ai magici megagalattici versi del poeta .
A primo sguardo appare tragica e amara, la cognizione di un rapporto nato al momento sbagliato nel posto sbagliato dove la padronanza mette in risalto ogni particolarità di qualsiasi natura, invitando a considerare una scelta; ho spaziato con la fantasia ... bell’assemblaggio di emozioni e bella l'immagine. Compli
piena di vigore questa poesia, anche se evidenzia un rapporto d'amore che prometteva esplodenti emozioni ma che poi si è rivelato un flop, notevole complimenti
è questo l'amore... un evento improbabile tra esseri che nonostante diversità incociliabili generano un evento unico... tra le più belle che ho mai letto...
La sensazione amara d'occasione mancata. Un attimo prima si era quasi vicinissimi, poi all'improvviso, divisi da galassie di distanze insuperabili: le differenze individuali.
Un incipit da sogno... per chiudere con una distanza incolmabile. Incomprensioni ma forse solo disarmonia... celeste! Ironia e disillusione, gioco e amarezza... Quanti incontri mancati! E quanti scontri inutili!
La pressione di questo Amore supera la resistenza e implode, perdendo quell'attimo di dichiarazione. Un amore che non ha colto l'attimo... perdendosi nella diversità.
si perde l'attimo, perché quando si crea quella magia, quell'estasi dell'anima, si perde la lucidità, le parole sono in contrasto con la forte spiritualità di quel momento che allora cade come una goccia fantastica che dall'incontro di diversità crea protostelle... è un susseguirsi di immagini sublimi questa poesia, che non si può solo leggere si deve vivere, come un'emozione che brucia la pelle...
un attimo, scontro di braccia, un universo oarallelo che poteva spalancarsi di fronte ai protagonisti, un attimo e guardare l'orlo di una nuova galassia, di una nuova vita, di un nuovo amore, un attimo e tutto si è richiuso, l'attimo andato ha partorito una stella. Stupisce sempre, di questo autore, l'immensa capacità, di tratteggiare mondi inaspettati e nuovi con pochi tratti di penna e con le parole che, duttili e malleabili, si prestano a comporre grandi poesie,
L'ho trovato molto originale, questo accostamento tra due anime diverse e delle galassie, che pur nella loro diversità, alla fine, hanno partorito delle protostelle. La nascita di qualcosa, va sempre vista a mio parere, in chiave positiva, così come l'essere diversi. La diversità, in amore, può essere talvolta un arricchimento reciproco, se vi è rispetto da entrambe le parti e se non si cerca di annientarsi vicendevolmente. Forse, ho divagato un po\' troppo, ma quello della diversità, in amore, è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Complimenti quindi, per lo spunto che questi versi m'hanno offerto.
Descrizione davvero efficace di quell'attimo in cui l'incontro implode, ci si scopre lontani, diversi, ed emerge il rimpianto per un'occasione mancata, perduta... Originale e "galattica"...
Onde galattiche di un incontro, amore che potrebbe essere e si tramuta, tutto in armonia con l'universo. Poesia spettacolare!
E’ stato là…in quell’istante…mondi diversi dove la tua storia è la sua…fatta di ombre e di sogni…istanti che ti prendono per mano e poi la loro implosione…a incontrarsi su quei binari dove vanno a finire le altre che non contano…sorridenti storie che si vedono da un finestrino di un treno in corsa nel suo viaggio verso quella storia infinita di un amore distratto… Grande capacità di assemblare immagini di alto valore poetico… Molto apprezzata…










