Sete
Commenti (19)
Una bella riflessione di uno stato di vita... quel senso di abbandono, che ti fa sentir solo, in questo incedere sempre più pesante. Poeta... non demordere, anche se dell'oggi vivi l'arsura: arriverà...copiosa la pioggia... nuova linfa... a dar brio alla vita... Bella poesia, complimenti...
Anche se arduo, se tanto, se ha volte dura anni, mesi, poi dietro nembi di nuvole scure, e un rombare di tuoni, che pare lontano, c'è nel sempre nel tempo ch' arriva un grande uragano - Note stupende che apprezzo e condivido, essendo lo stesso, oggetto di stesso difetto - Doppio fiocco - Sempre presente, tra i primi - Cara Poeta - Mi complimeto -
è lacerante questa poesia, il grido di dolore è forte mi arriva con tutta la sua intensità, e condivido quel dolore, quella sete dell'anima, quell'apprensione che spinge a controllare ogni giorno il livello della sorgente... l'autrice con splendide metafore, trasmette il senso di abbandono, di disperazione di chi abita una terra dove da troppo tempo non piove amore...
Non bisogna disperare, la vita si alterna come le stagioni dell'anno, verrà la tua primavera o l'estate per inondarti di un frutto speciale. L'acqua della sorgente non potrà mai seccarsi perché arriveranno nuove piogge e l'acqua dell'amore ti bagnerà come in una catarsi benefica. Lirica intensa piena di metafore e scritta magistralmente, apprezzata!
Sublime poetare, non a caso quel " bastardo sole" visto come forza che prosciuga la terra e nuvole che si sfaldano, proprio come i pensieri e, la domanda che chiude la poesia" Consunti ricordi per non morir di sete" lascia aperto lo spaziare della mente del lettore. Attenta ai particolari la poetesa, non sfugge nulla quando disamina l'interiorità in versi.
Sorgente d'amore zampilla acqua fresca trasparente, rivoli che scendono a valle giocando tra loro si mischiano incrociandosi e ingrossano fino a divenire un fiume d'amore dove ristorarsi, svanisce l'arsura l'amore ingrandisce il cuore irrigato ama e nulla intorno inaridisce .
L'animo umano presenta mille sfaccettature. L'interprete perfetto di tutte è questa autrice. Lei spazia dal tempo dell'Amore felice e appagante, al vissuto più triste. Vola alto nel cielo della spiritualità e tocca i temi più distanti tra loro. E poi, ci racconta con delicate parole coinvolgenti, la sua vita. Forse la nostra vita... Anche stavolta. Adesso è il turno di un dolore... Ma domani ci sarà di nuovo una pioggia intensa sulla tua vita, tanto forte da far "annegare" quasi nella gioia. E tu la racconterai, puntualmente...
verrà il giorno della pioggia magica, e risplenderai ancor più bella, più verde che mai., tu sei verde dentro, sei meravigliosa dentro. e questa e' la cosa più importante.
Notevoli versi che spaziano tra il vissuto e il presente, arsura d'amore che aspetta di essere dissetata da una seconda possibilità;molto apprezzata.
Cattivo tempo che oscura il sole e il sorriso. La tristezza è necessaria per assaporare quei momenti in cui il nostro sguardo riesce a mirare l'orizzone nel suo infinito ignoto. Versi intensi e molto sofferti
carissima autrice la sete la nostra sete solo la fontanda dei nostri ricordi la può soddisfare. a volte sarebbe meglio continuare ad aver sete per giorni ed anni perchè l'arsura fa male ma la nostalgia attanaglia ed ottenebra le menti ed il cuore.
Il lieve mormorio di bellissimi versi cela una inflessibile costruzione che procede coerente fino alla drammatica chiusa. Splendida lirica, molto apprezzata.
Questo confronto è triste, viene fuori una dolorosa immagine delusione e timore fanno da padroni tra questi versi, schiacciando il desiderio di vivere, intensamente amara ma molto interessante come tema, piaciuta ...
una domanda che spesso riaffiora negli scritti dell'autrice, un inquietudine che logora, che rende astio e paure... un testo d'amore introspettivo, molto amaro... apprezzato
UNo stato d'animo magistralmente descritto, una sete d'amore che consuma... bellissima l'immagine del tuareg in chiusura... una poesia bellissima ed emozionante.
Nella vita non è mai bene nascondersi dietro a tutto ciò che fa male – la forza di uscirne non deve mai abbandonare – guardarsi attorno e scorgere la bellezza che ci circonda deve assolutamente aiutare – i periodi neri prima o dopo passano, bisogna solo saper aspettare.
Questi versi cantano una sete d'amore che non riesce a rifiorire ma prima o poi il cuore troverà la fonte... molto profonda e sentita.
L'apatia è la sensazione che ci fa sentire perse, tuttavia il guardarsi intorno, l'ammirare l'evolversi della natura è un buon segno. La vita è intorno a noi ci dona sempre la speranza, e la voglia di continuare sempre e comunque. Notevoli versi, piaciutissima.
...troverai un oasi in quel deserto prima o poi! e prima o poi pioverà a dissetare un animo prosciugato da un sole bastardo!! la natura seppur matrigna non abbandona mai i suoi figli!!complimenti!











