Gli occhi di Nina
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
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Neanche lui li vede
gli occhi di Nina
sbiaditi come una parete
senza cornice,
senza luce.
Portati al mare,
su una spiaggia assolata
ad annerire la pelle
senza chiederle
di un posto migliore.
Si spegneranno
in una galera tinteggiata di rosa,
tra fili di panni sempre stesi,
pietanze di bugie
consumate per riempire gli anni
e viverci sopra da non capire
che i desideri se ne vanno
e più non tornano.
Certi giorni
son come le candele,
divorano spazio in poca luce,
rapidi, irreversibili,
chiusi come gli uccelli,
come ombrelli
quando una mano
trattiene il riparo
e lascia alla pioggia
il compito di mondare.
Risali dal tuo sguardo
oh dolce Nina!
C'è ancora un odore
anche se dentro piove,
anche se adesso fa male.
Una mano, un sorriso,
una parola non detta,
una speranza
forse intatta.
E questa sera,
prima della ritirata,
guardandoti allo specchio
come spesso non fai,
cerca chi ti sta di fronte
e se ancora ti vedi,
se ancora ci sei
prova solo a cantare.
Che ne sai...
magari domani
riuscirai pure a sognare!
©
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (2)
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P
Paolo Morganti21 aprile 2012
Delicato è il pensiero espresso nella eccellente poesia, un dialogo intimo un discorso rivolto ad una donna, Nina un nome di fantasia una donna che è simbolica e rappresenta tutte le donne alle quali l'autrice rivolge il suo accorato sentimento, sono rimasto colpito dalla dolcezza e senza usare toni forti e vendicativi sentimenti condanna un intero potere maschile tracotante e fallocratico. Regalo un fiocco per condividere la bella poesia la segnalo.
r
rstorace21 aprile 2012
a volte vediamo vite perfette, belle case, fantastiche famiglie, senza problemi economici, ma anche un castello può diventare una prigione se non si è scelto di viverci!!! grande anima e sensibilità! !!
