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Donne 21 aprile 2012 · lettura 1 min · 4223 letture

Gli occhi di Nina

Lena Orfeo 295 poesie pubblicate
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Neanche lui li vede gli occhi di Nina sbiaditi come una parete senza cornice, senza luce. Portati al mare, su una spiaggia assolata ad annerire la pelle senza chiederle di un posto migliore. Si spegneranno in una galera tinteggiata di rosa, tra fili di panni sempre stesi, pietanze di bugie consumate per riempire gli anni e viverci sopra da non capire che i desideri se ne vanno e più non tornano. Certi giorni son come le candele, divorano spazio in poca luce, rapidi, irreversibili, chiusi come gli uccelli, come ombrelli quando una mano trattiene il riparo e lascia alla pioggia il compito di mondare. Risali dal tuo sguardo oh dolce Nina! C'è ancora un odore anche se dentro piove, anche se adesso fa male. Una mano, un sorriso, una parola non detta, una speranza forse intatta. E questa sera, prima della ritirata, guardandoti allo specchio come spesso non fai, cerca chi ti sta di fronte e se ancora ti vedi, se ancora ci sei prova solo a cantare. Che ne sai... magari domani riuscirai pure a sognare!
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Nina, nome di fantasia, rappresenta in questa poesia tutte le donne sottomesse, incapaci di metter al primo posto la propria esistenza, incapace di vivere in maniera equilibrata la propria vita. Spesso vittime di un ambiente che le ha rese incapaci di relazioni paritarie sin da bambine e incastrate in rapporti dove, a farla da padrone, è sempre stato il potere.

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Lena Orfeo
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Commenti (2)

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Paolo Morganti21 aprile 2012

Delicato è il pensiero espresso nella eccellente poesia, un dialogo intimo un discorso rivolto ad una donna, Nina un nome di fantasia una donna che è simbolica e rappresenta tutte le donne alle quali l'autrice rivolge il suo accorato sentimento, sono rimasto colpito dalla dolcezza e senza usare toni forti e vendicativi sentimenti condanna un intero potere maschile tracotante e fallocratico. Regalo un fiocco per condividere la bella poesia la segnalo.

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rstorace21 aprile 2012

a volte vediamo vite perfette, belle case, fantastiche famiglie, senza problemi economici, ma anche un castello può diventare una prigione se non si è scelto di viverci!!! grande anima e sensibilità! !!