La notte
Spiami.
spia la mia presenza
nella calda penombra,
possiedimi
perché parlo di te
racconto di te
vivo di te,
anche quando scivolo
sempre, vivo di te.
Spiami dalla serratura
del tuo sguardo tagliente,
fai luce
ad un richiamo
nel buio di questa notte,
spiami ed afferrami
per i capelli...
Sono strega quando
il buio ti inghiotte,
sono fata quando
l'alba ci sorprende.
Siamo
carne e sudore
inchiodati nelle gambe
avidamente.
Cola il piacere,
nell'abbaglio del sole...
Aspettando di nuovo
la notte,
che si veste di mistero.
Io non vedo
il tuo volto
oltre la porta...
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Commenti (1)
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Elisabetta Randazzo15 gennaio 2007
Molto bella fiore ”Sono strega quando il buio ti inghiotte, sono fata quando l'alba ci sorprende.” Brava
