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Famiglia 22 aprile 2012 · lettura 1 min · 948 letture

Allora

Omero Sala 519 poesie pubblicate
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Allora giocavamo così sulla spiaggia di Marina di Ravenna: io camminavo lungo la battigia con portamento da gorilla deficiente pesante, a passi brevi, imprimendo sulla sabbia le mie orme (e tua madre di me si vergognava). Tu, bambino, mi seguivi imitando l’andatura, ridevi dei versi e delle smorfie e ricalcavi le impronte dei miei piedi. Ora non so se vedi ancora le mie tracce o se mi segui. E preferisco non voltarmi indietro.
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Omero Sala
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Commenti (1)

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hy ju22 aprile 2012

Il bambino segue il proprio padre in qualsiasi gesto, anche lo scherzo più insignificante. L'imitazione naturale e spontanea, che l'amore innato per il suo genitore gli suggerisce. Passati gli anni della prima infanzia, questo istinto primario si perde. Meglio perché meno doloroso, non sincerarsi se è rimasta traccia di quella primordiale apparente adorazione.