L'alambicco dell'Amore

Ora
agli ultimi tornanti
di una vita sempre in salita
sento con illanguidito piacere
straripare l’emozione
come un fiume in piena
quando mi vieni incontro
e mi abbracci
con la pacata tenerezza
di chi ha distillato il tempo
con l’alambicco dell’Amore.
Trattengo al centro di me
la volontà protesa
a conservare lucida
la percezione dell’esistere
in questo frammento transitorio
ed eterno...
ho rigettato
il senso dell’insensatezza
che annebbia il contorno
dell’esistenza
e respiro aria quieta
in questo giorno che impallidisce
lento nella pace del cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
stelsamo23 aprile 2012
Essere abbracciati da chi ha scandito la nostra esistenza, con "l'alambicco dell'Amore", gustando appieno quest'abbraccio, essendoci ormai liberati, di quell'insensatezza che ammorbava la nostra esistenza, per viver infine, ogni giorno, nella pace e nella serenità del cuore, avendo finalmente raggiunto quell'equilibrio, che ci ha fatto finalmente trovare il vero senso dell'esistenza! molto bella e apprezzata poesia, complimenti!

