L'abbraccio

Il mondo scompare
negli antri socchiusi
dove le stalattiti
infilzan frasi taciute,
si trasforman gli sguardi
in sottintesi sorrisi
e le ali del tempo
vengon tarpate.
E' furia del mare
che si scaraventa con rabbia
poi come pentito
si ritira in carezza,
è forza del vento
che solleva la sabbia
ne fa strale dorato
che nell'azzurro si spezza.
E' calore del sole
quando arriva il tramonto
che arrossisce ai suoi baci
come fossero i primi,
è incesto di nuvole
che penetrando scintillano
e nascondono i gemiti
col fragore dei tuoni.
E' dimensione irreale
dove il diamante perfetto
si frantuma e si spolvera
sopra i sogni in ostaggio,
è l'istante sublime
che distilla il tuo "tutto"
poi ne sparge l'essenza
profumando l'abbraccio.
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Commenti (2)
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Giuseppe Monteleone23 aprile 2012
Una splendida e intrigante poesia d'amore... piaciuta...
Francesco Rossi23 aprile 2012
Credo che la poetessa in questa sua composizione sublimi l'amore e la natura. Gli elemnti in simbiosi sono un tripudio di emozioni che verso dopo verso catturano piacevolmente il lettore.

