Femminilità

Non temo dell’orco
l’orride fattezze,
che il mio istinto
preparan alla difesa,
ma la grazia e le gentili
forme d’una donna
che par gracile
quando gli occhi su me posa,
al tuo pari pudica e licenziosa.
Non servon scudi
o l’aver forza mostruosa,
che, mentre svanisce la baldanza,
infierisce l’insicurezza tempestosa,
senz’argine o riparo
d’una fuga vergognosa,
e già dentro mi sconvolge
ambire il possesso del tuo corpo
e ad ogni movenza
respirar la tua fragranza.
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Commenti (1)
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carla composto24 aprile 2012
versi passionali scritti con maestria, molto apprezzata questa lirica che sprigiona sensualità ed erotismo ...bellissima la chiusa...
