Viaggio di un'anima

Esala, con un addio sussurrato
e la sfreccia nell'aria
un arco invisibile,
tra le virgole di un pensiero spezzato
ha lasciato ogni dire
ormai inesprimibile.
Cerca spazio sul bocciolo di un giglio
ma le gocce di brina
la fan scivolare,
poi s'aggrappa ad uno scoglio,
ma vien risucchiata
dalle onde del mare.
Da li evapora fingendosi favola
a cavallo di un'eco
che nel ciel la rimbalza
e sprofonda in matassa di nuvola
che sfilacciata dal vento
si fa simile a organza.
Si avvicina, riscaldandosi al sole
che la tinge con l'oro
rubato alla seta,
poi si tuffa nel sussulto di un cuore
e spifferata da un gemito
ritorna alla vita.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi26 aprile 2012
Una fiaba poetata con forte musicalità, pertinenti gli accostamenti, melodiose le cadenze. Al lettore giunge diretta.
