Bianco su bianco

Bianco
su
bianco
non muta
non incide
non dà vita
come l'ombra
che passa
e non colora
non cambia
finche un vento
all'improvviso
trascina fiacche
nuvole annoiate
a sospirar
più in là.
Giù
verso l'orizzonte
e scopre un sole chiaro
e il volo di un gabbiano
di scogliera
prima non c'era
nascosto chissà dove
come un dolore
o più
per un urlo
inatteso
breve ma esteso
da un viso
verso un viso
strappo deciso
a sterno inaridito
vecchio e indeciso
sterile
vago
vile
da un lago al sole
a un mare opaco e muto
da lei
che ha già tradito
quasi senza dolore
quell'uomo
così immobile
ormai senza
colore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Stanzione3 maggio 2012
le immagini si susseguono nitide catturando l'immaginazione... e quel bianco su bianco non riesce a cambiarle. Una possibile lettura, la mia. Bella anche la forma
