Smarrimento
Commenti (20)
i momenti di sconforto colorano tutto di nero... ma sai meglio di me che questi momenti durano poco... però non posso che condividere le tue profonde riflessioni... anche se amare è sempre un qualcosa di unico che regala gioia infinita all'anima... la passione svanisce è vero ma resta sempre qualcosa nel cuore... mai chiudere le porte del cuore sia all'amore... sia alla passione... passione che rigenera sempre noi stessi al pari dell'amore... complimenti per l'Opera...
Momenti che stringono l'anima che smarrita vaga tra tanti dubbi. Comunque vale sempre la pena amare...
Bella e interessante introspezione dell'autrice... tutto passa e tutto va, nulla dura per sempre neppure l'amore che da "fuoco" diventa "cenere" col passare del tempo e non resta più nulla solo una frivola burla che sciocca appare... osservando il passato. Piaciuta molto, .
Osservare ogni cosa con il cuore in mano e considerare col senno di poi toglie passione ad ogni cosa. Si diviene realisti e la realtà appare così nuda e cruda. Svestita di quel velo d'avventura... sembra che non trovi più l'interesse di uno slancio... Forse perché a volte ci si siede e si fanno bilanci sul passato... e intanto sfugge l'istante che frettoloso sviottola tra le solite cose da fare...
Un momento... sofferto di bilancio interiore, valutar i presente e il passato, che lascia qiel sapore... amaro. Non cedere alle avversità del fato... il sole spunta dal monte e un cielo radioso e terso si palesa senza preavviso, non farsi vincere da malinconia e sfiducia... questa è essenza di ...vita. Bella e intensa poesia di un'autrice intensa e profonda... apprezzatissima!
Riflessioni molto amare e dolorose, da comprendere; ma, comunque, bella è la vita e bisogna viverla fino in fondo.
Spesso enfatizziamo cose, che nella realtà non sono tali, ma tali appaiono a noi solo per puro bisogno... Piaciuta
versi pieni di amarezza per una realtà piatta che ha tolto anche la voglia di sognare, a cosa serve se poi regnano noia e tristezza, se nessuno è al nostro fianco... tanti dubbi sull'amore, sulla sua caducità... ma nella chiusa l'autrice svela il perché di tanto pessimismo, sta osservando la vita con sguardo freddo e tutto appare sciocco e frivolo... splendida riflessione sul senso della vita e dell'amore...
Una riflessione che mi ha colpito profondamente per tutta la sua veridicità – momenti che nella vita si presentano, ma nei quali non dobbiamo lasciarci travolgere a scapito della nostra serenità che vale più di ogni altra cosa.
Sono momenti di sconforto che per fortuna poi passano e si riprende a pensare normalmente che finché c'è vita c'è speranza. Lirica interessante, scritta magistralmente con versi scorrevoli e apprezzata!
bellissime metafore cavalli come pensieri, che non corro più al galoppo... il buio intorno avvolge il cuore, tristezza compagna assidua ... momenti che ci prendono e non ci lasciano ... stati d'animo cupi e pieni di mestizia...
A cosa serve l'Amore? Secondo me non c'è sentimento altrettanto forte e capace di regalare emozioni. Già nell'attesa dell'Amore si vivono attimi meravigliosi ed intensi che la Brava Poetessa nelle Sue liriche dipinge da grande maestra. Molto piaciuta.
visto e considerato che ogni cosa del creato ha un inizio ed una fine, non varrebbe la pena di nascere, sì, a volte si cade in momenti come questi, ma spesso rammento come tutto abbia un senso solo quando ha un inizio ed una fine, anche l'amore, per quanto possa sembrare strano, diventa più sacro nel proprio cuore con una GIUSTA conclusione... inizia di passione e sfiorisce nella passione stessa, senza magari scivolare nel banale affetto, come spesso accade... ottima lirica, pensiero espresso mio personale, ovviamente
Un momento di alto lirismo che fissa in versi bellissimi e struggenti il rammarico di un cuore che ha tanto amore da dare ma stretto nella morsa del dubbio non riesce ad essere felice. Molto sentita e davvero splendida questa lirica, complimenti.
Amara riflessione ormata di scoramento che prende quando il peso del vivere morde e si fa sentire con tutta la sua forza. Ma sono momenti che l'Autrice ha saputo con fine arte poetica rappresentarci, poi smaltito il pessimismo, prente forma il lato positivo che ci da energia sufficiente per andare avanti.
Prenderà per la coda questa vita, riderci sopra, innamorarsi? sono condimenti a piacere per rendere più o meno saporita, più o meno piccante questa vita, la nostra vita, da aggiungere, se mi si permette, un SI voglio fare quello che mi piace o mi piace fare quello che voglio mi piaccia fare? Chissà forse più liberi si è meno impiantati per terra?
Non vorrei sentirmi dentro questa poesia. Non vorrei sentire quegli attimi bui. E sentire invece lo sfrenato galoppo dei sogni. Io che dovrei meritarmelo. Che ne ho tutte le carte in regola. "Se tristezza e noia mi son compagne... " questo verso non dovrebbe assolutamente farmi dire: già, quanto è vero. Non dovrei essere triste, non dovrei essere annoiata, non dovrei vedere la mia vita piatta. Invece è tutto ciò che faccio, leggendo è stato un po\' come specchiarmi. E forse non dipende tanto dall'età, ma da chi si è.
E' la pura verità. Avevo appena letto questa immensa poesia d'amore, quando mi sono appisolato, e nel sogno m'è apparso il grande Dante, disdegnoso e fiero, il quale con tosco accento mi ha detto: "Come osa questa poetessa d'altra regione scrivere poesie d'amore di tanto ardore poetico, che io non riuscii mai a comporre come lei? Nemmeno quando vagavo per le scalinate di Cangrande della Scala ebbi mai l'onore di tanti commenti. E la Francesca da Rimini m'è venuta a trovare, e sdegnosa mi ha rimproverato: 'Perché mai nella divina commedia, quando parli di me e di Paolo, non hai saputo esprimerti con le parole di questa poetessa? Avresti ricevuto commenti ad iosa da tutta la servitù di Cangrande, e invece... Sei una frana di poeta, Dante!'
Quanta verità in questo splendido componimento che ho letto con interesse più volte. Complimenti!
La Poetessa dell'Amore oggi è triste e delusa: tanti sono gli interrogativi che si pone ma che sono poi gli interrogativi qui ben espressi che si trovano spesso nei trattati dell'Ars amandi.












