Sigarette

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
bella la metafora delle sigarette, struggenti i versi col retrogusto melanconico, molto profonda, complimenti
in cosa ha ragione il mare? In cosa schiaffeggia ed urla, induce e pretende? Spegni quelle sigarette e riempi i polmoni di respiro di mare, di salsedine e di infinito, sarà il suo schiaffo da ora in poi ad accendere quelle sigarette, nell'eterno flusso della risacca a bruciare ore, giorni, vita...
Pensieri del proprio intimo, ingarbugliati a fumo di sigarette è lettura che mi trasmette litigio, sguardi severi e urla considerazioni e ripensamenti, una giornata tipo, qualsiasi di ognuno, versi che nutrono la fantasia del lettore, piaciuta
Stupenda poesia viaggia con le immagini nel percorso dei versi. Molto apprezzata, l'autore.
Ci leggo l'aria di "smoke" o anche la tensione di 100 sigarette forse sbaglio ma tra le volute di fumo si cacciano sempre pensieri e si mescolano visto che la meditazione si accompagna con la sigaretta .
Nelle mie notti insonne, dovute mai per piacere, mi perdo in nuvole di fumo e di tosse, annaspo nell'utimo caffè, sorrido e miro all'alba che prima o poi arriverà...STUPENDA.
Fumo, pensieri, risacca e schiaffi... metafore e riflessioni che sanno coinvolgere e stupire. E tra volute ascendenti ci gustiamo quella parte "cattiva e viziosa" di noi!
La voce di quel qualcuno del nostro passato, che abbiamo talmente interiorizzato, da aver fatto nostra. Non resta che autodistruggersi, per non sentirla, per cancellarla annientandoci.
Inalo ed espiro nel fumo che ingoio, pensieri tortuosi e girano interni s'impregnano nei polmoni, le viscere toccano ma poi ricaccio e il fumo s'innalza, chissà se in quei giri di volta esce fuori, quel po\' di me che duole e fumo il tormento, il tuo, il mio ... Scusa ma questo ho sentito... Molto apprezzata e condivisa
Una sigaretta che brucia in fretta, come l'amore che se ne va lasciando il posto a neri pensieri che galleggiano nell'aria in mezzo alle volute di fumo... Ottima come sempre con metafore piaciutissime.
ti leggo molto molto umano ultimamente e l'originalità delle tue parole è il segno inconfondibile dell'arte... sorprendi sempre...
il mare ha sempre ragione, lui, quieto ed in tempesta, risacca e lento spande, insegna a contenere, ghermire e quando serve, a travolgere... lui sa quando tossire, ed il silenzio è sempre immorale, ma non il suo, poiché il suo silenzio dice molte cose, no tace verità... imparare dalla natura è qualcosa che noi uomini moderni, abbiamo dimenticato... un vero peccato
Questo mare che nei sui eterni e sempre nuovi movimenti c'involge, affascina, urla; c'induce a riflettere magari tra una sigaretta e l'altra. Ci risveglia con spruzzi, ci riporta alla realtà. Quella realtà che non ci convince, che vorremmo diversa, difficile a comprendersi. Quella realtà forse durata il tempo d'una sigaretta che ci ha lasciato un retrogusto amaro. chissà... così l'ho letta. Con sapor di rimpianto. Però il pacchetto non è vuoto...
Il mare creatura viva, non rispettato, inquinato, capace di nutrire, di riempire i polmoni di ossigeno, mentre le sigarette avvelenano i polmoni, perché scegliere il danno peggiore? Perché il fumo è una schiavitù,versi saggiamente espressi per chi vuole intendere, ben stilati ed apprezzati per il contenuto! Fiocco e segnalo.









