Cercare ancora
Cercavo te
sulle bianche sabbie,
negli anfratti
di reconditi pensieri,
sulle tracce
di indifferenti passi,
e lo sguardo
che altrove volgevi
rifuggiva il mio richiamo,
Amore mio, odiato amore,
che rubi l'orgoglio
senza porgere scuse,
rendi la dignità
dal tempo sbiadita,
possa io cercare ancora,
anche senza scarpe
e a mani nude.
Per Gian Luca, io l'ho riletta , ma non capisco cosa intendi. Il contenuto non sta a me spiegartelo, se non lo capisci da solo, la grammatica mi pare giusta, quindi grazie ma non proprio per il non commento. Mi auguro che tu sia straniero, rileggi il commento e capirai il perchè. (la grammatica )
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Commenti (1)
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G
Gian Luca19 gennaio 2007
ti ringrazio per avermi fatto notare degli errori commessi comunque se fossi in te br per quanto debole contenuto rileggierei la tua poesia... e forse prima di dare giudizzi farei un’auto critica difficile? provaci