Dietro le parole

Aria di roccia
respirano gli anfratti del silenzio
laddove l'io si cela
passi all'indietro
verso un muro di macerie
senz'orme
senza l'echi di preghiere
dipinte sulle labbra
rigate agli occhi
come bistro di Pierrot,
ignote
alle profondità del cuore
dietro le parole
fogli bianchi
orgogli accartocciati attorno ai sassi
lapidano vetri
ferendo il cielo di passaggio
quel cielo scrive
cadendo dalle nubi
il suo retaggio
di millenni
bagnando l'anime sperdute
ombre piatte
dietro le parole
attimi di vetro
frammenti preda degli eventi
giorni in pezzi
d'un tempo speso in gara
tempo perso
di foglie morte scrollate dalle spalle
stampate sulle suole
gocce di fumo
in marcia lungo il buio del mattino,
vasi di cera
sull'orlo del cratere.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli6 maggio 2012
Dietro le parole, dolori pietrificati che non lavano con le lacrime i tempi morti di eventi che hanno segnato il passaggio di un dolore. Lirica molto intensa e profonda.

