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Sociale 8 maggio 2012 · lettura 1 min · 2577 letture

Scarpe Rosse

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Gesù prese una scorciatoia [ come Dio s'è moltiplicato e glorificato qui da noi ] ma vide inariditi i cuori dopo le gentili moine, e decise strade diverse con l'amico Ganesh beveva birra al bar senza osservare più la pioggia giù in città e poi si tolse la vita pare, disperando il capezzale dell'ultimo papa calzato Prada, vomitò l'ultima speranza cieca sui suoi tacchi altolocati rossi Pare che anche Shiva stia messo uguale, pare che non ce la farà neanche lui dicono che conti i chicchi di riso rimasti in un paesino lontano lontano e che pianga nelle notti solitario non parla più con nessuno neanche lui
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (17)

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C

la religione che dovrebbe rispettare il pensiero della divinità,invece usa i precetti religiosi per propri interessi e di potere, una poesia che lascia molta amarezza per la cruda realtà riscontrabile odiernamente, notevole

Laura Maira8 maggio 2012

GENIALE, originale e sferzante! sono senza parole. Creatività assoluta... complimenti!!!

r
rstorace8 maggio 2012

purtroppo è una amara, ma vera considerazione, chi dovrebbe rappresentare Dio in terra non sempre è animato da sentimenti di grande religiosità, qualunque sia il credo, stanno messi tutti molto male... grande Redent, versi taglienti mitigati da intelligente ironia!!!

Giuseppe Boccanfuso8 maggio 2012

Dicono che l'arte è un'emozione donata a pochi... TU ne sei l'esempio lampante, nei tuoi versi leggo tutto il tuo grandissimo poetare, tutta la maestria delle tue parole... leggo " LA POESIA ".

Amara8 maggio 2012

...griff che graffiano... già... e sembrano (e sono) così lontane dal messaggio originale... se credessi all'angelo caduto... lo vedrei lì... a ridersela... mentre tasta la morbidezza della tomaia...

Lina Sirianni8 maggio 2012

Forse è solo l'impressione umana... Certo è che con l'umanità che gira la loro pazienza è messa alla prova... versi che ho apprezzato leggere nel contesto immaginato

P
Paolo Morganti8 maggio 2012

spiritualità hindi e religione cristiana insieme miscelate per una essenziale poesia che tratta della demisitificazione del fatto religioso con enfasi sull'oro usato dalla chiesa ancorata la dove l'oro magnifica le società e il potere, nuova Babilonia.

Stella Corrado8 maggio 2012

Originale, penso proprio che anche Gesù davanti a questa realtà rimanga senza parole. !

la sensazione di sgomento di fronte a queste religioni che tutto pontificano ma niente risolvono si esprime anche così, col genio e con l'ironia del poeta...

Rita Stanzione9 maggio 2012

il disincanto inevitabilmente colpisce anche il divino... siamo proprio incomparabili a qualsiasi altro fenomeno "naturale", per quel che è rimasto tale in noi... poesia che nell'ironia colpisce, molto bene!

DonnaFPgreeneyed9 maggio 2012

E' solo con l'ironia che possiamo salvare un eventuale (distante dalle scarpe) molto occulto salvabile, che forse non vuol nemmeno essere salvato. Forse non riusciamo più a sentire Dio, perché è rimasto senza parole, davanti allo sfarzo della sua professata povertà.

Giacomo Scimonelli9 maggio 2012

realtà cruda e vera... il buon Gesù resterebbe a bocca aperta... ironia non diversa dalla realtà...anzi...!!versi che condivido ed apprezzo... originale e ben scritta...

Angela Fragiacomo9 maggio 2012

è tanto tanto tempo che penso la stessa cosa, magari non che berrebbe birra, ma sicuramente là dove si trova, vede e pur nella Sua immensa magnanimità, considera cosa siamo stati capaci di fare della Sua parola... scempio... che enorme tristezza e sconforto Ma personalmente sono dell'idea che l'amore alberghi nel cuore di molti, a prescindere da quello che la chiesa mostra e predica, non sta a me giudicare, che ognuno in coscienza agisca il bene, poi ci sarà una giustizia, anche terrena... Plauso al coraggio dell'autore che con versi forti ha saputo dar luce al comune sentire, una dicotomia sotto gli occhi di tutti

S
Sadness9 maggio 2012

Un concetto sentito che rivolto continuamente nel fondo del cuore, mi fa pensare al sopravvento dell'intelligenza volta verso l'egoismo, la premessa è poco rincuorante, la delusione di Gesù mi da un morso all'anima, questa mi ha colpita a prescindere dalla forma, il contenuto arrivato al momento giusto segnalo e conservo.

Patrizia Ensoli9 maggio 2012

Una poesia che colpisce e centra l'obbiettivo viviamo, a prescindere dal credere o no, un tempo in cui anche la fede si arrende, l'egoismo e l'uomo stanno uccidendo, valori e amori... Spesso, la solidarietà di cui tanto si parla, è solo uno specchietto per le allodole quel mettere a tacere la coscienza, con un msn e un euro... La religione che dovrebbe dare, esempi e forza ... toglie Lirica immensamente apprezzata per contenuto e forma!!

Fiammetta Campione10 maggio 2012

Tema scabroso trattato con originalità e un sentimento di disillusione al quale mi accodo. Al di là di ogni possibile considerazione (ci sarebbe da parlare per giorni...), per contenuto e forma la ritengo una delle migliori liriche dell'Autore, un applauso.

Duilio Martino10 maggio 2012

Era un po' che non leggevo... e rileggere questo autore, dopo tempo, mi regala una ventata di fresco... che risveglia dal torpore. Tema difficile affrontato in modo concreto e ben sa affondare (con dolcezza) la lama il LOMANNO. Poesia arricchita da una fervida fantasia che lo distingue. BELLISSIMA RED TI ABBRACCIO!