Astinenza
Mi spoglio, cosi come fa la luna
perché sa che il buio lo apprezza
mentre sottometto del cuscino la piuma
perché assorba dalla pelle, la sublime astinenza.
Stringo forte stropicciando coi pugni
dove il letto non ha più le tue orme
e raccolgo i soavi profumi
che rievocano ancor le tue forme.
Chiudo l'eco dei gemiti sprecati
per poterli riascoltare al bisogno
in una stanza con angoli muti
dove mi accuccio per mendicarti nel sogno.
©
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