Maggio

s’apre la finestra su maggio odoroso
tiepida l’aria di succose cerase
saluta il sole da un cirro spumoso
la brillante natura e il suo danzare festoso
dall’alba al tramonto è musica e incanto
e ad ogni creatura è dato il suo canto
sinfonia di suoni e colori, melodia del cuore
ogni nota è una lode al Signore
siepi e giardini vestiti di rose
votate a Maria per il loro splendore
delicati boccioli che adornano altari
si schiudono docili come candide spose
vespro dipinge l’orizzonte man mano
voci di mamme si odono nella via
i fanciulli si attardano in giocosa allegria
sull’eco del dolce richiamo
sfilano i sogni in cieli ambrati
attraverso arcobaleni in bolle soffiati
e a sera ritornano, come pioggia di stelle,
in lucciole belle
sfuma l’ultima preghiera di anime pie
che al soave volto rendono omaggio
cullano il cuore care memorie
nel dolce tepore di una sera di maggio
©
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